> > Space economy, Argotec chiude un finanziamento da 50 milioni

Space economy, Argotec chiude un finanziamento da 50 milioni

Torino, 7 nov. (askanews) – La space economy italiana continua a crescere. Da Torino Argotec, azienda di ingegneria spaziale specializzata nello sviluppo e produzione di satelliti di piccole dimensioni fino a 350 kg per missioni civili, scientifiche e di sicurezza, ha annunciato il completamento di un round di investimento da 50 milioni di euro.”Questo – ha spiegato ad askanews il CEO e fondatore di Argotec, David Avino – è il primo round, il primo finanziamento, quindi il primo investimento esterno all’interno della storia di Argotec e il motivo principale è che per prima cosa volevamo dimostrare a noi stessi la capacità di creare valore, di creare un’azienda che come come si sa è stata profittevole dal primo giorno e questo era importante.

La seconda cosa è quella di dimostrare di essere sostenibili da soli e l’abbiamo fatto, sia da un punto di vista tecnologico sviluppando non solo tecnologia, ma anche costellazioni che volano in orbita”. Ma cosa significa questo finanziamento per il progetto complessivo di Argotec? “Era il primo passo e il primo passo è sempre un passo importante – ci ha risposto il CEO di Argotec – perché ti affacci direttamente col mercato, ti affacci con investitori che creano il tuo progetto e che valutano la tua azienda.

L’altra cosa fondamentale è che abbiamo chiuso questo round appena aperto in meno di un mese con diciamo degli imprenditori, ma soprattutto con una realtà che si chiama NUO Space S.p.a. che è 100 % italiana e questo ci fa sicuramente molto piacere perché significa in qualche modo che degli italiani hanno investito in noi.

E già stiamo lavorando in modo davvero molto spedito ad un altro round che sarà molto, molto più grande rispetto al round attuale”.Le prospettive sono quindi di crescere ancora, mantenendo fede alla visione da cui tutto è partito, ossia quella di continuare a pensare, nelle stesse parole del fondatore – “come una startup”, valorizzando le capacità e i talenti di chi ci lavora. “Noi questi soldi e questi capitali – ha concluso David Avino – li andremo a reinvestire direttamente soprattutto sulle facility di Torino, quindi sulle facility in Italia, per continuare uno sviluppo tecnologico. Questo sviluppo tecnologico è uno sviluppo anche trasversale che andrà direttamente a facilitare una serie di attività che stiamo facendo in California e negli Stati Uniti, dove abbiamo un team che assieme al nostro team italiano lavora sulle telecomunicazioni del futuro”.Fondata nel 2008, Argotec è cresciuta sinora attraverso operazioni di autofinanziamento in ricerca e sviluppo: ora una svolta per crescere in modo ancora più significativo.

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