Il Venezuela è stato colpito da un violento terremoto che ha causato almeno 32 morti e 700 feriti. Le scosse, di magnitudo 7.5 e 7.1, hanno provocato il crollo di decine di palazzi, lasciando una scia di distruzione in diverse città del paese. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha dichiarato lo stato di emergenza e ha ringraziato i numerosi leader stranieri che hanno offerto assistenza.
Le prime vittime e i danni causati dal terremoto
Le prime vittime sono state confermate a Caracas e nelle zone circostanti. Tra gli edifici crollati ci sono la Scuola Navale, edifici residenziali a Playa Grande e diversi isolati del complesso residenziale Hugo Chavez. La città costiera di La Guaira è stata una delle più colpite, con almeno trenta edifici crollati.
L’aeroporto internazionale Simon Bolivar di Maiquetia è stato chiuso a causa dei gravi danni causati dal sisma.
Le reazioni internazionali
Il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha espresso solidarietà alla popolazione venezuelana e ha attivato l’unità di crisi per verificare la presenza di connazionali coinvolti. Tajani ha anche offerto il sostegno dell’Italia e dell’Unione europea per aiutare nella gestione dell’emergenza.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono pronti ad aiutare il Venezuela e ha inviato squadre di ricerca e soccorso, risorse mediche e assistenza umanitaria.
Le operazioni di soccorso e le dichiarazioni delle autorità
Le operazioni di soccorso sono in corso in tutto il paese. L’ambasciatore italiano in Venezuela, Giovanni Umberto De Vito, ha confermato che al momento non risultano vittime italiane, ma ha segnalato che diverse abitazioni di connazionali sono state danneggiate o distrutte. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha dichiarato che la situazione è grave e ha invitato la popolazione a mantenere la calma e l’unità per salvare vite umane.
Il terremoto in Venezuela ha richiamato alla mente il sisma del 1967 che devastò Caracas, causando oltre 200 morti. Questo nuovo disastro naturale ha colpito duramente una popolazione già in difficoltà, richiedendo l’intervento internazionale per affrontare l’emergenza.
