Un uomo di 58 anni è stato trovato morto in strada a Torino, con una profonda ferita alla gola e un coltello accanto al corpo. Il ritrovamento, avvenuto in via San Marino nel quartiere Santa Rita, ha dato il via a un’indagine che al momento non esclude né l’ipotesi di omicidio né quella di un gesto volontario.
Torino, trovato morto in strada con la gola tagliata: l’arma accanto al corpo
Nella tarda serata di lunedì 16 febbraio, a Torino, un uomo di 58 anni è stato rinvenuto senza vita in via San Marino, nel quartiere Santa Rita, all’altezza del civico 133. Come riportato da La Stampa, erano circa le 21 quando un passante ha contattato il numero di emergenza 112 dopo aver notato il corpo disteso sull’asfalto. La scena che si è presentata ai soccorritori è stata drammatica: l’uomo giaceva in una pozza di sangue, con una profonda ferita alla gola e un coltello abbandonato poco distante. Con sé avrebbe avuto solo gli effetti personali, tra cui cellulare e portafoglio.
Secondo quanto riferito, il testimone avrebbe detto agli operatori: «Venite, c’è una persona che sta male». Tuttavia, all’arrivo del personale sanitario del 118 non è stato possibile fare altro che constatarne il decesso. Nessuno avrebbe dichiarato di aver udito urla o richieste di aiuto.
Torino, trovato morto in strada con la gola tagliata: indagini in corso
Le verifiche sono state affidate alla Squadra mobile della questura, guidata dal dirigente Davide Corazzini, con il supporto della polizia scientifica e dei carabinieri. Il fascicolo è stato aperto per omicidio, ma al momento gli investigatori non escludono completamente l’ipotesi di un gesto volontario.
Dai primi accertamenti, la ferita al collo sarebbe compatibile con l’arma rinvenuta accanto al corpo, che sarà sottoposta ad analisi tecniche. Gli inquirenti stanno raccogliendo testimonianze e acquisendo le registrazioni degli impianti di videosorveglianza della zona per ricostruire le ultime ore di vita dell’uomo, che non risulterebbe residente in città e sarebbe di origine straniera, anche se le generalità non sono state ancora rese pubbliche.
Un passaggio cruciale sarà l’autopsia, chiamata a chiarire dinamica, orario del decesso e compatibilità delle lesioni. Intanto il quartiere resta scosso e in attesa di risposte su un episodio che ha interrotto bruscamente la consueta tranquillità della zona.