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Il drammatico episodio che ha coinvolto Liu Wenham, un uomo di origine cinese di 30 anni, ha scosso la comunità di Milano. Dopo una settimana di ricovero all’ospedale Niguarda, è deceduto a causa delle ferite riportate in una sparatoria avvenuta il primo febbraio. Questo evento, accaduto nella zona di Rogoredo, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza e sulle problematiche legate agli individui con difficoltà psichiatriche.
Il furto della pistola e la sparatoria
Il primo febbraio, Liu ha perpetrato un furto audace: ha rubato l’arma di un vigilante e, in un momento di panico e violenza, ha aperto il fuoco contro una pattuglia di polizia. Gli agenti non hanno potuto fare altro che rispondere al fuoco, colpendo il giovane. L’incidente è avvenuto in piazza Mistral, a pochi passi dal luogo dove, pochi giorni prima, un agente di polizia aveva ucciso un pusher marocchino di 28 anni. La violenza di quegli attimi ha lasciato il segno sulla comunità locale e ha messo in evidenza la crescente tensione nella zona.
Un passato problematico
Liu Wenham non era un volto sconosciuto alle forze dell’ordine. Il suo comportamento irregolare e la sua situazione di senza fissa dimora lo avevano già portato sotto osservazione. Nei giorni precedenti alla sparatoria, era stato bloccato più volte, prima per aver vagato con delle pietre in mano, poi per aver minacciato un vigilante con dei manici di scopa e infine per aver tentato di rubare un cacciavite in un cantiere. Questi episodi avevano sollevato preoccupazioni riguardo alla sua salute mentale.
Le conseguenze della sparatoria
Dopo il colpo ricevuto, Liu è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove il personale medico ha lottato per salvargli la vita. Tuttavia, dopo una settimana di ricovero, il suo stato di salute è peggiorato e infine è deceduto. La notizia della sua morte ha portato a una riflessione più ampia sulla gestione della sicurezza pubblica e sull’assistenza a individui con problemi psichiatrici. È emerso un interrogativo su come le istituzioni possano prevenire tali incidenti futuri.
La reazione delle autorità
In seguito all’incidente, l’agente che ha sparato è stato iscritto a garanzia, un atto dovuto per consentire le indagini necessarie. Le autorità stanno ora analizzando le circostanze che hanno portato a questo tragico epilogo, mentre la comunità attende risposte. La situazione di Liu è un esempio di come la mancanza di un intervento efficace possa portare a conseguenze devastanti.
Il caso di Liu Wenham ha messo in luce la necessità di un approccio più umano e consapevole nei confronti di chi vive in situazioni di vulnerabilità. È fondamentale che le politiche di sicurezza pubblica integrino anche misure di supporto per le persone con difficoltà psichiatriche, per evitare che episodi simili possano ripetersi in futuro.