(Adnkronos) – Ogni anno, oltre 8 milioni di passeggeri volano con Condor verso circa 70 destinazioni in tutto il mondo. Tra le principali compagnie aeree charter, basata in Germania, con i suoi oltre 5.000 dipendenti, gestisce una flotta di circa 60 aeromobili presso le sue basi di Francoforte e Düsseldorf. E proprio quest’anno compie 70 anni di storia, iniziata nel lontano 1956.
Oggi Condor ha un forte focus sul lungo raggio, le rotte atlantiche e le destinazioni leisure; sull’Italia offre tutto l’anno connessioni da Milano Malpensa a Francoforte che permettono ai viaggiatori di accedere al suo ampio network dal Nord America al Sud Africa, dall’Oriente al Messico, e che vengono ulteriormente potenziati nella stagione estiva, con l’introduzione di voli in partenza da Roma e, da maggio 2026, anche da Venezia.
A parlare con Adnkronos/Labitalia di questa importante novità, delle strategie e dei nuovi progetti della compagnia tedesca ma anche dei rischi connessi all’instabilità geopolitica, è Johanna Tillmann, Senior Communications Manager di Condor.
State avvertendo un impatto correlato al caro carburante a causa della guerra nel Golfo e della generale situazione geopolitica? Come vi state organizzando per affrontare questo rischio?
“L’aumento dei costi del carburante e le incertezze geopolitiche sono fattori che monitoriamo costantemente, dato che possono avere un impatto diretto sull’industria dell’aviazione.
Gestiamo attivamente questo rischio attraverso una combinazione di misure, tra cui la copertura del carburante (fuel hedging), continui miglioramenti in termini di efficienza e un approccio disciplinato alla pianificazione della capacità e del network. Allo stesso tempo, il nostro focus resta sulla resilienza operativa e sulla flessibilità, che ci consentono di rispondere rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato”.
Quali sono le nuove rotte lanciate da Condor per la stagione estiva 2026 e quante sono in totale le rotte offerte globalmente?
“Per l’estate 2026, il nostro obiettivo principale è l’espansione sia del network italiano sia delle principali rotte a lungo raggio. La novità più rilevante è l’introduzione di Venezia come nostra terza destinazione in Italia, a partire dal 1° maggio 2026, che si affiancherà al collegamento estivo da Roma Fiumicino e Milano Malpensa, operativo tutto l’anno. Stiamo inoltre rafforzando le operazioni sul lungo raggio: Condor ha ampliato l’offerta verso destinazioni leisure come Las Vegas, servita con cinque voli settimanali, e Mauritius, con quattro frequenze settimanali. Bangkok è ora operata con voli giornalieri per tutto l’anno. Nel complesso, Condor continua a sviluppare un ampio network internazionale che abbraccia Europa, America, Africa e Asia”.
Tra le nuove rotte, per quanto riguarda l’Italia, dal 1° maggio partirà la Venezia-Francoforte. Quanto è importante questo nuovo collegamento per il vostro network?
“La rotta Venezia-Francoforte rappresenta una tappa fondamentale nella nostra strategia di espansione in Italia. Con l’avvio dei voli da Venezia, rafforziamo la nostra presenza in un mercato di grande rilevanza, affiancandoci alle operazioni già consolidate nel Paese. Questo nuovo collegamento ci consente di offrire una copertura più ampia e capillare sul territorio italiano, facilitando l’accesso dei passeggeri al nostro hub di Francoforte e, da lì, all’intero network globale. Venezia non è solo una destinazione internazionale di primo piano, ma anche un hub strategico che permette connessioni fluide verso rotte a lungo raggio in Nord America, Caraibi, Africa e Asia. Nel complesso, questa rotta svolge un ruolo chiave nel rendere i viaggi intercontinentali più accessibili per i passeggeri italiani, contribuendo allo stesso tempo al nostro obiettivo di crescita costante nel mercato”.
Quali sono attualmente le città italiane servite e che riscontro avete dal mercato italiano?
“Attualmente operiamo da Milano Malpensa tutto l’anno e, durante la stagione estiva, ampliamo il nostro network includendo Roma Fiumicino e Venezia, che entrerà a far parte del nostro portfolio a partire da maggio 2026. Questo ci consente di offrire una copertura solida e ben distribuita sui principali mercati italiani, tutti collegati tramite il nostro hub di Francoforte. Per quanto riguarda la risposta del mercato, è stata molto positiva. Stiamo registrando buoni livelli di prenotazione e alti coefficienti di riempimento, a conferma di una domanda sostenuta da parte dei viaggiatori italiani, in particolare verso le destinazioni a lungo raggio. L’Italia continua a rappresentare per noi un mercato strategico di crescita e i riscontri incoraggianti da parte dei clienti, insieme alle performance positive, con un Net Promoter Score costantemente elevato, ci danno grande fiducia nel proseguire nello sviluppo della nostra presenza”.
Condor ha un focus significativo sugli Stati Uniti, collegando le principali città americane alle destinazioni del proprio network tramite l’hub di Francoforte. Quanto è importante presidiare la rotta atlantica in questo momento e quanto questo corrisponde alla domanda del mercato?
“Mantenere una forte presenza transatlantica è strategicamente fondamentale per Condor, in quanto consolida il nostro posizionamento come principale compagnia leisure tedesca. Attualmente, la domanda nel segmento ‘Premium Leisure’ è in forte crescita, con passeggeri sempre più orientati verso esperienze di alta qualità e collegamenti diretti verso destinazioni distintive del Nord America, come Anchorage, ma anche verso le principali città delle coste Est e Ovest. Questa espansione si allinea perfettamente con il nostro rinnovamento della flotta: l’introduzione dei nuovi Airbus A330neo ci consente di operare queste rotte, così come le altre, con consumi tra i più efficienti del settore e un’esperienza a bordo di livello superiore. Sfruttando il nostro hub di Francoforte per collegare i viaggiatori europei agli Stati Uniti, capitalizziamo sulla forte ripresa del turismo a lungo raggio. Questa strategia non solo risponde all’attuale domanda di viaggi internazionali, ma garantisce anche una redditività sostenibile nel lungo periodo, grazie all’efficienza operativa e a una brand identity distintiva, fortemente orientata al segmento leisure”.
A proposito delle destinazioni Usa, il 2026 è un anno molto importante con eventi di grande richiamo turistico, come Fifa2026 e America250. E voi siete in grado di offrire collegamenti con le principali città storiche degli Stati Uniti, come New York e Boston, e con quelle coinvolte nelle partite di calcio. Quali sono le vostre aspettative? Avete già registrato un incremento delle prenotazioni collegabile a questi eventi?
“Come compagnia aerea, riteniamo che il 2026 rappresenti un’importante opportunità a livello globale per rafforzare i nostri collegamenti verso gli Stati Uniti, grazie alla sinergia unica tra turismo sportivo e interesse storico generata da Fifa2026 e dalle celebrazioni di America250. Ci aspettiamo un significativo incremento dei coefficienti di riempimento su tutto il nostro network statunitense, in particolare verso hub come New York e Boston, che saranno al centro sia della Coppa del Mondo sia delle celebrazioni per il 250° anniversario, mentre colleghiamo anche Seattle, Los Angeles e San Francisco, che avranno un ruolo di primo piano negli eventi sportivi. Sebbene sia ancora presto per disporre di dati di prenotazione definitivi, stiamo già registrando un livello di interesse e di richieste ‘early booking’ superiore rispetto allo standard, segnale che i viaggiatori stanno pianificando con maggiore anticipo per assicurarsi i posti. La nostra strategia è quella di massimizzare questa domanda facendo leva sulla flotta di A330neo, offrendo la capacità e il comfort premium che i viaggiatori internazionali, tra tifosi e appassionati di storia, si aspettano. Questi eventi convalidano pienamente il nostro focus sul mercato statunitense, trasformando rotte stagionali in corridoi ad alta domanda”.
Quali sono in questo momento le rotte che ritenete più strategiche per il vostro network?
“Il nostro focus strategico è sulle rotte che combinano una domanda solida e costante durante tutto l’anno con un chiaro potenziale di differenziazione. Questo include destinazioni leisure chiave caratterizzate da un’elevata domanda point-to-point, così come selezionati collegamenti via hub che rafforzano la connettività del nostro network. In particolare, le rotte transatlantiche e i mercati leisure europei ad alta domanda svolgono un ruolo centrale, in quanto offrono sia opportunità in termini di volumi sia di yield, risultando inoltre pienamente coerenti con il posizionamento del nostro brand”.
Il lungo raggio è certamente una grande sfida per una compagnia low-cost. Pensate di rafforzare questa strategia per il futuro e verso quali destinazioni in particolare?
“Le operazioni a lungo raggio sono certamente più complesse, ma restano una componente centrale della nostra strategia. In questo segmento vediamo un potenziale di crescita continuo, soprattutto dove possiamo intercettare una forte domanda leisure e offrire collegamenti diretti attualmente poco serviti. In prospettiva, continueremo ad ampliare in modo selettivo il nostro portfolio long-haul, con un focus sul Nord America e sulle destinazioni leisure ad alta domanda nei Caraibi e nell’Oceano Indiano, garantendo sempre che l’espansione sia coerente con l’efficienza operativa e una redditività sostenibile”.
Ci sono dei ‘plus’ nella vostra offerta su cui puntate e che fanno la differenza rispetto ai vostri competitor?
“Uno dei nostri principali elementi distintivi è la flotta intercontinentale completamente modernizzata di Airbus A330neo, che ridefinisce l’esperienza a bordo indipendentemente dalle classi di viaggio. Offriamo una configurazione a tre classi, con un forte focus su comfort e innovazione: dalla Business Class con i Prime Seats, che garantiscono maggiore spazio, letti più ampi e un’esclusiva opzione di seduta sociale, fino a una Premium Economy significativamente migliorata, con più spazio per le gambe e una maggiore possibilità di reclinazione. Un altro punto di forza importante è l’esperienza a bordo. Con il sistema FlyConnect, i passeggeri hanno accesso a un’ampia offerta di intrattenimento, con centinaia di film e serie su schermi personali in 4K, oltre a una connessione a banda larga ad alta velocità con pacchetti dati flessibili. A completare l’offerta, i nostri menu ‘Taste the World’ propongono un’esperienza gastronomica di alta qualità, con piatti multi-portata ispirati alla cucina internazionale. Infine, ci distinguiamo per una forte identità di brand e un approccio fortemente orientato al cliente. Il nostro design visivo distintivo riflette lo spirito del viaggio leisure, mentre le opzioni tariffarie flessibili, come le tariffe Light e Green, consentono ai passeggeri di personalizzare il proprio viaggio, includendo anche la possibilità di contribuire a un volo più sostenibile. Nel loro insieme, questi elementi creano un’esperienza di viaggio unica e moderna, che ci differenzia chiaramente sul mercato”.
Nel 2026 Condor compie 70 anni, che sono un bel traguardo per una compagnia come la vostra. Che bilancio fate?
“Celebrare i 70 anni di Condor è una tappa molto speciale e un momento di grande orgoglio per l’intera compagnia aerea. Testimonia la nostra lunga tradizione come compagnia aerea leisure tedesca, costruita su decenni di esperienza nel connettere le persone alle loro destinazioni di vacanza in tutto il mondo. Questo anniversario è sinonimo di affidabilità, fiducia e di una profonda comprensione delle esigenze di viaggio dei nostri clienti, maturata nel corso delle generazioni. Allo stesso tempo, evidenzia come abbiamo saputo evolverci costantemente, rimanendo fedeli alle nostre radici e combinando la tradizione con un approccio moderno al viaggio”.
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