> > Merano, carabinieri salvano tre bambini bloccati nel fiume: il plauso di Meloni

Merano, carabinieri salvano tre bambini bloccati nel fiume: il plauso di Meloni

Merano, carabinieri salvano tre bambini bloccati nel fiume: il plauso di Meloni

Tre bambini tedeschi bloccati nel Passirio sono stati salvati a Merano: Meloni elogia l’intervento dei carabinieri e dei soccorritori.

Paura a Merano, dove tre bambini tedeschi in vacanza con la famiglia sono rimasti bloccati su un masso in mezzo al fiume Passirio, in balia della corrente. Decisivo l’intervento dei carabinieri, dei vigili del fuoco e di un cittadino, che sono riusciti a riportarli tutti in salvo.

Merano, tre bambini rischiano di essere travolti dalla corrente del fiume

Momenti di paura a Merano, in Alto Adige, dove tre bambini tedeschi in vacanza con la famiglia nel Burgraviato sono rimasti intrappolati su un masso in mezzo alle acque del fiume Passirio, nei pressi del ponte della Posta. La corrente particolarmente forte impediva ai piccoli, infreddoliti e spaventati, di raggiungere autonomamente la riva.

A notare la situazione di pericolo sarebbe stato un giovane della Croce Bianca, che ha immediatamente dato l’allarme facendo scattare i soccorsi.

I primi ad arrivare sono stati i carabinieri: uno dei militari, valutata la gravità della situazione, è entrato nel greto del fiume e ha raggiunto i bambini, riuscendo a portarne due in salvo. Il terzo è stato invece recuperato dalla squadra fluviale dei vigili del fuoco di Merano.

Alle operazioni ha collaborato anche un cittadino presente sul posto. Tutti e tre sono stati infine messi in sicurezza senza conseguenze fisiche. Resta ancora da accertare come abbiano fatto a finire in mezzo al corso d’acqua.

Tre bambini bloccati nel Passirio, salvati dai carabinieri: il messaggio di Meloni

Le immagini dell’intervento hanno rapidamente fatto il giro dei social, suscitando anche la reazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier ha ricordato che “Tre bambini, turisti tedeschi in vacanza in Alto Adige, sono rimasti in difficoltà nelle acque del Passirio. A salvarli, l’intervento dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco volontari e di un cittadino”, aggiungendo: “Coraggio, prontezza e senso del dovere. Grazie ai nostri uomini in divisa, che ogni giorno sono al servizio della sicurezza e della vita delle persone“.

Al ringraziamento si è unito anche il ministro della Difesa Guido Crosetto, secondo il quale l’episodio rappresenta “il significato più autentico dell’indossare un’uniforme: esserci sempre, al fianco di chi è in difficoltà“. Crosetto ha sottolineato inoltre il contributo dei volontari e del cittadino intervenuto, ricordando che “non occorre indossare una divisa per fare la differenza: servono coraggio, generosità e determinazione“, per poi concludere: “L’abbraccio di un bambino appena salvato non ha prezzo”.

Anche il comandante generale dell’Arma, Salvatore Luongo, ha espresso la propria “profonda riconoscenza” ai militari coinvolti, congratulandosi telefonicamente con loro. “Con coraggio e prontezza hanno sfidato le acque del fiume per salvare tre bambini, restituendoli all’abbraccio delle loro famiglie”, ha dichiarato, definendo l’intervento espressione del “volto più umano dell’Arma: quello di donne e uomini pronti a rischiare tutto per mettere in salvo chi ha più bisogno“. Il riconoscimento è stato esteso anche a tutto il personale locale: “Siete un punto di riferimento per tutti, grazie per ciò che fate”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Giorgia Meloni (@giorgiameloni)

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app