Washington DC, 9 apr. (askanews) – La capitale del Pakistan, Islamabad si prepara ad ospitare i colloqui tra Stati Uniti d’America e Iran questo fine settimana, mentre la situazione continua a presentare notevoli incertezze. Il presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump ha assicurato che le forze militari americane resteranno in Medio Oriente finché non si arriverà a un’intesa di pace con l’Iran, ammonendo su un’escalation drammatica dei conflitti se l’accordo non verrà rispettato.
Intanto, i prezzi del petrolio sono saliti per le tensioni sull’approvvigionamento e le limitazioni nello Stretto di Hormuz.Ieri Trump ha incontrato Mark Rutte, segretario generale della Nato, e ha affidato – oltre che al social Truth – alla sua portavoce Karoline Leavitt, parole dure sull’Alleanza atlantica: “Vorrei aggiungere che è piuttosto triste che la Nato abbia voltato le spalle al popolo americano nel corso delle ultime sei settimane”.Quanto all’Iran, Trump ha scritto in un post sui social che navi, aerei e truppe USA, con extra munizioni e armi, rimarranno in zona per annientare, se serve, “un avversario ormai notevolmente indebolito”.
Tuttavia, si è detto ottimista su un patto solido che verrà onorato. “Se per un qualche motivo non accadesse – cosa altamente improbabile – allora scatterebbero scontri enormi, superiori e più feroci di quanto mai visto”, ha proseguito Trump, ribattendo alla “retorica menzognera” e precisando che l’Iran ha accettato di rinunciare alle armi nucleari e di sbloccare lo Stretto di Hormuz. “Intanto, il nostro potentissimo esercito si sta riorganizzando e riposando, pronto per la prossima vittoria. L’AMERICA È TORNATA!”Pur dichiarando entrambe le parti vittoria in un conflitto di cinque settimane con migliaia di vittime, USA e Iran non hanno risolto le divergenze chiave: ogni lato insiste su condizioni opposte per un’intesa che potrebbe ridisegnare il Medio Oriente per decenni. Un disegno che ovviamente non può prevedere Israele come un mero spettatore.b E da dietro le quinte compare un altro attore: la Cina afferma di accogliere con favore il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran e di aver “anch’essa compiuto i propri sforzi”.