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Ucraina: Zelensky annuncia rappresaglia dopo l'attacco russo a Kiev

Ucraina: Zelensky annuncia rappresaglia dopo l'attacco russo a Kiev

Nella notte tra il 2 e il 3 luglio, Kiev è stata colpita da un attacco russo con 74 missili e oltre 500 droni. Il bilancio è di 21 morti e 90 feriti. Zelensky promette una risposta.

Nella notte tra il 2 e il 3 luglio, Kiev e altre regioni dell’Ucraina sono state colpite da un massiccio attacco russo. Secondo le prime informazioni, sono stati lanciati 74 missili e oltre 500 droni causando gravi danni e numerose vittime. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha immediatamente reagito, promettendo una rappresaglia e criticando gli alleati per i ritardi nelle forniture di armi.

L’attacco a Kiev e le vittime

L’attacco ha colpito principalmente edifici residenziali causando la morte di almeno 21 persone e ferendone 90 di cui 70 ricoverati in ospedale. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko ha dichiarato che il numero delle vittime aumenterà poiché molte persone sono ancora intrappolate sotto le macerie.

Tra i luoghi colpiti ci sono un hotel nel centro di Kiev e un grattacielo residenziale nel quartiere di Darnytskyi dove almeno 9 persone sono ancora disperse.

Le dichiarazioni di Zelensky

Zelensky ha duramente criticato la Russia, affermando che sta colpendo obiettivi civili unicamente per costringere l’Ucraina a rinunciare alla propria statualità. Ha inoltre rimproverato gli alleati per i ritardi nelle forniture di armi, in particolare i missili Patriot sostenendo che avremmo potuto salvare più case e più vite se gli aiuti fossero arrivati in tempo.

Il presidente ucraino ha anche annunciato che la Russia riceverà una risposta all’attacco odierno a Kiev.

Le reazioni internazionali

La linea europea rimane ferma: aumentare la pressione su Mosca con sanzioni e sostenere militarmente l’Ucraina. La Germania, in vista del vertice NATO di Ankara ha dichiarato che Putin non mostra alcuna disponibilità a trattare e continua a ricorrere al terrore dei missili e dei droni contro la popolazione. Anche la commissaria europea Kaja Kallas ha sottolineato la necessità di sanzioni più severe contro Mosca e di un sostegno militare costante all’Ucraina.

Le dichiarazioni del Cremlino

Il Ministero della Difesa russo ha affermato di aver colpito obiettivi militari-industriali infrastrutture energetiche e aeroportuali, in rappresaglia agli attacchi terroristici dell’Ucraina contro strutture civili in territorio russo. Secondo il Cremlino, le forze russe hanno colpito anche una fabrica radioelettronica che produce componenti per missili a lungo raggio.

L’attacco di questa notte rappresenta un ulteriore escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina, con conseguenze devastanti per la popolazione civile. Le reazioni internazionali e le dichiarazioni di Zelensky sottolineano l’importanza di un sostegno militare e politico continuo all’Ucraina per contrastare l’aggressione russa.

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