New York, 7 mag. (askanews) – “Mi hanno indagato per mesi: non hanno trovato nulla”, inizia così il biglietto che sarebbe stato scritto in carcere prima del suicidio da Jeffrey Epstein. La nota che sarebbe stata trovata dal suo ex compagno di cella Nicholas Tartaglione, è stata desecreatata da un giudice federeale di New York dopo una richiesta del New York Times perchè il documento è di interessa pubblico.La nota scritta su un foglio giallo sarebbe stata trovata nel luglio 2019 da Tartaglione dopo che Epstin era stato trovato privo di sensi con una striscia di stoffa avvolta intorno al collo.
Il finanziere pedofilo sopravvisse a quell’episodio, ma fu trovato morto poche settimane dopo, a 66 anni, nel Metropolitan Correctional Center di Lower Manhattan, centro di detenzione che poi venne chiuso. Il medico legale di New York ha stabilito che la morte di Epstein fu un suicidio, ma negli anni successivi, le rivelazioni sulle falle di sicurezza nel carcere hanno alimentato numerose teorie sulle circostanze in cui è avvenuto il suo decesso.”Che volete che faccia, che scoppi a piangere?”, si legge ancora nel messaggio, che si conclude con le parole sottolineate: “Nessun divertimento.
Non ne vale la pena”.