Il 730 precompilato è nelle mani dei cittadini che devono inserire la loro dichiarazione per permettere il calcolo all’Agenzia delle Entrate, tuttavia può capitare che inserendolo vengano commessi errori di compilazione o omessi dati, nessun problema perché vi è la possibilità di risolvere e di rimanere in regola, vediamo come poterlo fare.
Oggi partono le modifiche al modulo
Se si ha già inviato il modulo all’agenzia delle entrate e vi sono stati errori da oggi, 14 maggio è possibile modificarlo così da cambiare i dati che risultano sbagliati in modo da avere il 730 corretto in ogni sua parte.
Questa scelta è arrivata dalla stessa Agenzia delle Entrate perchè è consapevole che nella compilazione a volte possono esserci degli errori e che il cittadino ha pieno diritto di verificare i documenti inviati e nel caso di rivederli in modo tale da non avere problemi.
Dal 19 maggio si può annullare e rispedire
E se invece si dovesse commettere nuovamente l’errore? Se dovesse verificarsi questo scenario vi sono due strade da poter percorrere: si presenta il modello dei Redditi correttivo entro i tempi previsti oppure se si opta per l’Integrativa è bene rivolgersi ad un professionista che abbia la capacità di poter inviare la certificazione.
Dal 19 maggio, come riporta Il Sole 24 Ore, invece il contribuente può annullare l’ultima dichiarazione inviata e rifarla ex-novo con una finestra di spedizione sino al prossimo 22 giugno. Così facendo se si hanno dubbi rifacendola da capo si riparte da zero.
La finestra per l’invio della nuova dichiarazione compilata è valida da 24-48 ore dopo l’annullamento della precedente, quindi la finestra è davvero molto rapida permettendo quindi di rispettare i limiti indetti dall‘Agenzia delle Entrate.