Attacco al centro commerciale di Sidney: "Inseguiva le persone con un coltello"

Alcuni testimoni raccontano il terrore dell'attacco al centro commerciale di Sidney: come si è mosso il killer

Nelle scorse ore, un vero e proprio dramma ha investito la città di Sidney, una delle più importanti metropoli dell’Australia.

Un uomo armato di coltello ha fatto irruzione con cattive intenzioni all’interno del centro commerciale Westfield Bondi Junction e ha iniziato ad inseguire le persone.

Attacco al centro commerciale di Sidney: la furia

Secondo le ultime informazioni che arrivano, sarebbero almeno 6 le vittime della furia omicida del killer che poche ore fa è entrato al Westfield Bondi Junction di Sidney armato di coltello. Il ragazzo ha dapprima inseguito delle persone, per poi accoltellarle a sangue freddo.

Tra di loro c’era anche un neonato rimasto ferito. La polizia intervenuta sul posto ha neutralizzato l’omicida, uccidendolo.

Attacco al centro commerciale di Sidney: parola ai testimoni

Ho guardato in alto e sono scappato” – racconta così l’episodio un ragazzo testimone di quanto accaduto, intervistato dal ‘Sydney Morning Herald’. Il giovane ha spiegato di aver sentito rumore di spari e, avendo posto lo sguardo sul piano di sopra si è accorto di quanto stava succedendo.

“Ci hanno detto che un uomo stava accoltellando le persone ai piani inferiori. Abbiamo guardato in basso e abbiamo visto un ragazzo che indossava una felpa con cappuccio che inseguiva le persone con un coltello” – spiega, invece, una ragazza riuscita a fuggire dall’aggressore.