Roma, 15 apr. (askanews) – “Le aziende oggi pesano per il 50% sul mercato del nuovo in Italia e il 50% va ai privati. Il nuovo immatricolato viene fatto con noleggio a lungo termine e acquisizioni da parte delle aziende. I privati sono molto marginali: 750mila immatricolazioni nel 25 a favore dei privati, 3,2 mln le compravendite di usato, con un’età media del parco auto circolante di oltre 13 anni.
Per questo ci aspettiamo una normativa che intervenga sulla modifica della struttura di questo sistema che sembra cristallizzato”, lo ha detto Alessio Casonato, direttore commerciale di Agenzia Italia, intervenuto a Largo Chigi, il format di Urania News. “Negli ultimi vent’anni il prezzo medio delle auto è cresciuto di oltre il 90% mentre i redditi reali, negli ultimi dieci anni, sono diminuiti dell’8%, creando una forbice che spiega il blocco della domanda e il ricorso a finanziamenti sempre più lunghi, ormai simili a un mutuo.
Per questo è urgente una strategia di lungo periodo per rilanciare il settore”.