È caccia a Francesco Ahmetovic, il detenuto di 22 anni evaso dal carcere di Carinola, in provincia di Caserta, dopo non essere rientrato da un’attività lavorativa all’esterno. Le ricerche sono scattate nella serata di martedì 13 ottobre e coinvolgono le forze dell’ordine su tutto il territorio casertano. Sulla vicenda è intervenuto anche il sindacato di Polizia penitenziaria Uspp, denunciando la carenza di personale nella struttura.
Carcere di Carinola, l’Uspp denuncia la carenza di 40 agenti
La vicenda ha riportato l’attenzione anche sulle condizioni operative della casa di reclusione casertana e sulla disponibilità di personale della Polizia penitenziaria. Stando a quanto riportato da Fanpage, sulla questione sono intervenuti Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, rispettivamente presidente e segretario regionale dell’Unione sindacati di Polizia penitenziaria (Uspp), che hanno evidenziato la necessità di garantire agli agenti risorse e strumenti adeguati per svolgere il proprio lavoro.
«La polizia penitenziaria svolge un ruolo fondamentale per la sicurezza collettiva e per il funzionamento del sistema penitenziario, ma tale ruolo deve essere sostenuto con strumenti adeguati, personale sufficiente e disposizioni operative chiare», hanno dichiarato i due rappresentanti sindacali. Nel loro intervento hanno inoltre sottolineato che gli operatori non dovrebbero essere lasciati soli nella gestione delle situazioni più complesse, richiamando l’attenzione sulle difficoltà che interesserebbero da tempo la struttura di Carinola.
La denuncia dell’Uspp riguarda soprattutto la carenza di personale, ritenuta una criticità da affrontare con interventi concreti. «Gli agenti non possono essere lasciati soli ad affrontare criticità complesse: a Carinola sono anni che la pianta organica va rinforzata visto che mancano all’appello ben quaranta agenti», hanno aggiunto Moretti e Auricchio.
Carcere di Carinola, detenuto evade dopo il lavoro: è caccia a Francesco Ahmetovic
Secondo le informazioni disponibili, come riportato da Fanpage, il 22enne era uscito dall’istituto penitenziario per recarsi a lavorare in una colonia agricola della zona. Al termine della giornata, tuttavia, non si è presentato nuovamente in carcere, facendo scattare l’allarme. Ahmetovic, originario di Maddaloni, prima dell’arresto risiedeva nel campo rom di Caivano. Il giovane era finito in manette nel febbraio 2024, con le accuse di rapina in concorso e tentato omicidio. La fine della pena era prevista per il 31 maggio 2029.
Dopo la segnalazione del mancato rientro, sono state avviate le operazioni per rintracciare il detenuto su tutto il territorio della provincia di Caserta. Al momento, non sono stati diffusi ulteriori particolari sugli eventuali avvistamenti o sulla direzione che avrebbe preso il 22enne dopo aver terminato il lavoro. Gli accertamenti puntano a ricostruire quanto accaduto e a chiarire le circostanze della sua scomparsa dall’istituto penitenziario.
