Un operaio di 20 anni è morto in un incidente sul lavoro a Barbarano Mossano, nel Vicentino. Il giovane, impegnato in alcuni lavori sul tetto di uno stabilimento, sarebbe rimasto folgorato prima di precipitare al suolo.
20enne rimane folgorato e muore sul lavoro: la denuncia dei sindacati dopo la tragedia
La morte del ventenne ha provocato la dura reazione della Uil Veneto, che ha ricordato come l’incidente arrivi dopo altri due gravi episodi sul lavoro avvenuti nel Padovano nelle ore precedenti.
Il segretario generale regionale Roberto Toigo e il coordinatore della Uilm Veneto Carlo Biasin hanno espresso vicinanza alla famiglia e ai colleghi della vittima, tornando a chiedere maggiore attenzione alla prevenzione degli infortuni. «È intollerabile, le cadute dall’alto possono essere evitate: basta legarsi, basta usare i dispositivi di protezione», hanno dichiarato i due rappresentanti sindacali.
Toigo e Biasin hanno inoltre sottolineato che non è più possibile accettare condizioni di lavoro che mettano in secondo piano la tutela delle persone, annunciando che nei prossimi giorni saranno valutate possibili iniziative all’interno dell’azienda per manifestare la propria indignazione dopo l’ennesima morte sul lavoro.
Barbarano Mossano: cede il tetto, 20enne rimane folgorato e precipita. Chi era Valentin Moraru
Un nuovo incidente mortale sul lavoro si è verificato nel pomeriggio di giovedì 27 agosto a Barbarano Mossano, nel Vicentino. Come riportato da Vicenza Today, a perdere la vita è stato Riccardo Valentin Moraru, operaio romeno di 20 anni, impiegato per conto di una ditta esterna e impegnato in alcuni lavori sul tetto dello stabilimento della ZinCol Italia, in via Matteotti.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, il giovane si trovava su una copertura che avrebbe improvvisamente ceduto. Nel tentativo di non precipitare, si sarebbe aggrappato a un carroponte presente nell’impianto, entrando però in contatto con componenti elettriche e rimanendo folgorato. Subito dopo sarebbe caduto al suolo.
L’intervento dei sanitari del 118 non è servito a salvarlo: per il ventenne non c’è stato nulla da fare. Moraru era residente a Loria, nel Trevigiano, e viveva presso alcuni parenti a Camposampiero. Sul luogo della tragedia sono arrivati anche i carabinieri e i tecnici dello Spisal, chiamati a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e ad accertare il rispetto delle norme previste in materia di sicurezza.
