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Come intestare una busta per raccomandata a/r

Spedire documenti tramite raccomandata a/r è il modo più semplice e sicuro per avere certezza che i documenti siano arrivati al destinatario e della data di ricezione. Ecco come intestare una busta e il suo modulo.

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Potrebbe capitarci per motivi di lavoro, burocratici o altro di dover spedire documenti importanti e dover avere certezza non solo del fatto che il destinatario li abbia ricevuti, ma anche della data di ricezione. Il modo più semplice e veloce per farlo sarà spedirli tramite una raccomandata a/r. Vediamo insieme come fare una raccomandata.

Come fare una raccomandata?

La raccomandata a/r è uno dei modi più semplici e veloci per far recapitare documenti importanti in pochissimo tempo e in tutta sicurezza. Oltre alla certezza della ricezione, sapremo con esattezza anche quando il destinatario li ha ricevuti. Per conoscere i costi del servizio è possibile informarsi in tutti gli uffici di Poste Italiane o direttamente sul sito online delle Poste.

Mittente e destinatario sulla busta

La busta dovrà essere di una grandezza adeguata a contenere i documenti che vogliamo inviare.

Ecco come intestare una busta. Dopo avervi inserito all’interno tutti i documenti, ricordiamoci di sigillarla con cura. Dovremo poi compilare correttamente la busta in tutte le sue parti con i dati del mittente, del destinatario e i rispettivi indirizzi. Il mittente andrà inserito nella parte frontale della busta, in alto a sinistra e scritto a penna. Conterrà il nostro nome, il cognome, l’indirizzo e il tutto dovrà essere preceduto dalla dicitura “mittente” (o “mitt.”), così da poterlo identificare facilmente. I dati del destinatario saranno sempre inseriti nella parte frontale della busta ma in basso a destra e saranno preceduti dalla dicitura “destinatario busta” o dal simbolo x che in questo caso significa “per”.

Compilare la ricevuta

Una volta compilata la busta, dovrete poi riempire un modulo (di solito in carta carbone), che corrisponde alla ricevuta e che è disponibile presso tutti gli Uffici postali.

Sulla ricevuta andranno inseriti i dati di mittente e destinatario che avete riportato sulla busta. Sarà necessario specificare, sul modulo nella sezione “Servizi accessori”, che intendete fare una raccomandata con ricevuta di ritorno. Per farlo basterà barrare la casella con l’indicazione A/R. A questo punto vi resterà solo da compilare il cartoncino bianco dove è riportata la dicitura “Da restituire a”. Grazie a questo cartoncino nel caso in cui, per i più vari motivi, non sia stato possibile recapitarla, la busta tornerà indietro al mittente e non andrà dispersa.

Consegna raccomandata a/r.

Solitamente la consegna di una raccomandata a/r avviene in quattro o massimo sei giorni lavorati, esclusi sabati e festivi. Il postino potrà consegnare la busta direttamente in mano al destinatario o anche a un delegato che dovrà però firmare il modulo di avvenuto recapito.

In caso di assenza del destinatario o di altre persone che possono farsi carico al suo posto di ritirare la busta, il postino lascerà una cartolina nella casella postale del destinatario e questi avrà 30 giorni di tempo per effettuare il ritiro nell’ufficio postale indicato nella stessa. Se dopo 30 giorni il destinatario non avrà provveduto ad effettuare il ritiro, la busta sarà rimandata indietro al mittente.

Monitoraggio

Con la raccomandata a/r avrete la certezza che il vostro documento sia stato recapitato al destinatario perché riceverete notifica nel momento in cui la raccomandata sarà stata consegnata. Inoltre il sito di Poste Italiane offre un altro comodissimo servizio che vi permette di sapere in ogni momento dove si trova la vostra raccomandata. Ognuna contiene infatti un codice identificativo. Inserendolo nella sezione “Cerca spedizioni” del sito web di Poste Italiane potrete in ogni momento conoscere lo stato della vostra spedizione online. In alternativa potete contattare il numero verde di Poste Italiane e parlare direttamente con un operatore.

Differenza tra raccomandata semplice e a/r

La raccomandata semplice è diversa da quella a/r. Nel secondo tipo il mittente può sapere esattamente quando il destinatario ha ricevuto la nostra busta. Con la raccomandata semplice il mittente ha solo la notifica che la busta sia arrivata a destinazione ed esibendo la ricevuta può eventualmente dimostrare in ogni momento di aver effettuato l’invio. La ricevuta di ritorno serve invece quando si ha il bisogno di sapere con esattezza la data in cui il destinatario ha ricevuto la raccomandata. In genere questo avviene nelle domande per partecipare a concorsi o a bandi pubblici, dove spesso ci sono delle date e delle scadenze da rispettare rigorosamente. In entrambi i casi la compilazione della busta è sostanzialmente identica. Quello che cambia è solo il fatto di barrare la casella A/R se siamo interessati ad avere la ricevuta di ritorno. Nel caso della raccomandata a/r sarà inoltre necessario compilare il cartoncino bianco con la dicitura “Da restituire a“.

Ritiro digitale: la novità introdotta dalle Poste

“Se la raccomandata non ti trova a casa, la ritiri online“. Questo è lo slogan del nuovo servizio lanciato da Poste Italiane: la possibilità di ricevere sul proprio smartphone o Tablet la conferma del ritiro del pacco spedito. Spesso, infatti, i postini e i servizi postali sono molto lenti nelle consegne delle lettere. Inoltre, si potrà consultare un archivio online, contenente informazioni riguardo la raccomandata ritirata in forma digitale e quella non recapitata e rimandata all’ufficio postale. Con questo strumento, quindi, si semplificheranno le procedure e si ottimizzeranno i tempi. Il ritiro digitale sarà attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’unica condizione per usufruirne è l’adozione della firma digitale in remoto. In questo modo non sarà possibile modificare il contenuto della raccomandata. Per il primo anno il servizio sarà gratuito, successivamente invece sarà rinnovabile al modico prezzo di € 3,66.

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