Un grave episodio di cronaca ha scosso la provincia di Como, dove un incendio divampato nella notte in un appartamento ha provocato la morte di un anziano. Le indagini, avviate immediatamente, hanno rapidamente orientato gli investigatori verso una pista dolosa, portando al fermo di un sospettato.
Incendio nella notte a Lomazzo e morte di un anziano
Nella notte tra martedì e mercoledì, un violento incendio è divampato all’ingresso di un appartamento situato al piano terra di un edificio in via Somaini, nel comune di Lomazzo, in provincia di Como. Come riportato da Tgcom24, le fiamme si sarebbero sviluppate poco dopo le 3 del mattino, proprio davanti alla porta d’ingresso dell’abitazione di Giovanni Amenta, un uomo di 74 anni, che si trovava all’interno al momento del rogo.
I soccorritori lo hanno estratto dall’edificio, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile: il decesso è stato constatato dal personale del 118, verosimilmente a causa delle esalazioni e del soffocamento provocato dal fumo. Nell’edificio sono state evacuate 15 persone residenti nei sette appartamenti dello stabile, mentre vigili del fuoco e carabinieri hanno subito rilevato elementi compatibili con un’origine dolosa dell’incendio.
Sullo zerbino davanti alla porta sarebbero state infatti rinvenute tracce di liquido infiammabile.
Como, anziano morto in un incendio in casa: arrestato il vicino
Le successive indagini, condotte dai carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando provinciale di Como insieme alla Compagnia di Cantù e alla Stazione di Lomazzo, hanno indirizzato rapidamente l’attenzione su un vicino di casa della vittima, un uomo di 45 anni. Le immagini delle telecamere di sorveglianza lo avrebbero ripreso mentre riempiva di benzina una tanica in un distributore della zona, elemento ritenuto compatibile con la preparazione dell’azione incendiaria.
Secondo gli investigatori, tra l’indagato e l’anziano vi sarebbero stati dissidi e tensioni ripetute nel tempo. L’ipotesi accusatoria è che l’uomo abbia appiccato il fuoco all’esterno dell’abitazione, utilizzando liquido infiammabile, provocando così il rogo che ha portato alla morte del pensionato. Per questi fatti il sospettato è stato fermato con l’accusa di omicidio volontario e incendio doloso e trasferito in carcere in attesa degli sviluppi dell’inchiesta.
