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Concorso maeci 2026: 95 posti per funzionari a tempo indeterminato

Concorso maeci 2026: 95 posti per funzionari a tempo indeterminato

Il Ministero degli affari esteri apre un concorso per 95 funzionari a tempo indeterminato: ripartizione dei profili, requisiti di laurea, fasi di selezione e modalità telematica per l'invio delle domande entro il 30 luglio. Tutto quello che serve sapere per partecipare.

Il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale ha pubblicato un bando per il reclutamento di 95 funzionari a tempo pieno e indeterminato. L’iniziativa costituisce un’occasione di ingresso stabile nella pubblica amministrazione per laureati con profili professionali differenziati, destinati a operare sia nella sede centrale sia in alcune sedi estere in base alle necessità organizzative.

La procedura prevede requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, titoli di studio specifici per ciascun profilo, prove selettive articolate e la presentazione della domanda esclusivamente in modalità telematica tramite il portale dedicato. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata per le ore 23:59 del 30 luglio.

Ripartizione dei 95 posti e profili richiesti

I posti messi a concorso sono suddivisi in tre codici professionali con competenze ben definite: 60 unità per il codice ACC dedicate ad attività di amministrazione, contabili e consolari20 unità per il codice EXPORT-STAT rivolte a compiti di economia, commercio e statistica e 15 posti per il codice ARCH/ING destinati ad architetti e ingegneri. Questa articolazione mostra il carattere trasversale della selezione, che interessa funzioni amministrative, tecniche ed economiche.

Riserva di posti per categorie specifiche

Il bando prevede riserve percentuali per categorie determinate: il 30% dei posti è riservato ai volontari delle Forze armate che abbiano terminato il servizio senza demerito, il 15% ai volontari del servizio civile nazionale o universale senza demerito e il 10% agli impiegati italiani con contratto a tempo indeterminato presso le Rappresentanze diplomasticonsolari e gli Istituti italiani di cultura all’estero con almeno 36 mesi di servizio.

Requisiti di accesso e titoli di studio

Oltre ai requisiti generali previsti per l’impiego pubblico — cittadinanza italiana, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne ostative e idoneità fisica — il possesso di una laurea coerente con il profilo prescelto è indispensabile. Per il codice ACC sono ammesse diverse lauree triennali e magistrali senza una classe obbligatoria; per EXPORT-STAT sono richieste lauree in ambito economico, statistico e affini; per ARCH/ING è richiesto invece un titolo magistrale coerente con le classi dell’area ingegneristica e architettonica elencate nel bando, oltre all’abilitazione professionale e all’iscrizione all’albo dove previsto.

Specifica sui titoli per Architettura e Ingegneria

Per il codice ARCH/ING il bando dettaglia le classi di laurea ammesse, includendo lauree magistrali come ingegneria civileingegneria edile-architettura pianificazione territoriale e altre classi tecniche nonché lauree triennali afferenti alle discipline richieste. L’iscrizione all’albo professionale è richiesta per l’esercizio delle funzioni tecniche previste dal profilo.

Fasi della selezione e modalità di presentazione della domanda

La procedura selettiva si articola in vari passaggi: un’eventuale prova preselettiva in caso di afflusso elevato di candidati, una o più prove scritte differenziate per codice di concorso, una prova orale, la valutazione dei titoli e la verifica delle competenze linguistiche, compresa un’eventuale prova su lingua straniera. La successione delle prove rispetta il modello dei concorsi pubblici aggiornati alle pratiche di selezione più recenti.

Le candidature vanno inoltrate esclusivamente online tramite il portale di reclutamento dedicato, utilizzando un dispositivo di identificazione digitale come SPIDCIE o CNS. Durante la compilazione è possibile caricare il curriculum formativo e professionale, allegare la documentazione richiesta e modificare la domanda prima dell’invio definitivo. La procedura prevede inoltre il pagamento di un contributo di partecipazione non rimborsabile pari a 10 euro.

Termini e avvertenze per i candidati

La scadenza per l’invio della domanda è tassativa: ore 23:59 del 30 luglio. Dopo questo termine non sarà possibile accedere alla procedura né effettuare modifiche alla domanda. È quindi fondamentale verificare con attenzione i requisiti specifici per il proprio codice di concorso e assicurarsi di allegare tutti i documenti richiesti entro il termine indicato.

Questo bando si inserisce in un quadro più ampio di autorizzazioni all’assunzione nella pubblica amministrazione per il 2026, con piani di reclutamento che riguardano diversi ministeri ed enti pubblici, ma rappresenta un’opportunità diretta per chi aspira a una carriera diplomatica o a ruoli tecnici e amministrativi all’interno del Ministero degli affari esteri.

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