Roma, 31 mar. (askanews) – Irregolarità nel 42,7% delle mense ospedaliere, ovvero in 238 strutture delle 558 controllate su tutto il territorio nazionale, di cui 525 operanti nel settore della ristorazione collettiva e 31 afferenti direttamente all’ambito sanitario.È il bilancio dell’attività straordinaria effettuata dai Nas, i carabinieri per la Tutela della Salute, tra il 19 febbraio e il 22 marzo scorsi, per verificare il rispetto delle normative igienico-sanitarie e della sicurezza alimentare nelle strutture destinate a pazienti.Oltre quattro strutture su dieci sono risultate non in linea con gli standard previsti. Le principali irregolarità riscontrate hanno riguardato carenze igienico-sanitarie nei locali di preparazione e deposito degli alimenti, criticità strutturali e manutentive, inadeguata applicazione delle procedure di autocontrollo (HACCP), irregolarità nella gestione e conservazione dei prodotti alimentari, con particolare attenzione alle diete speciali destinate a soggetti vulnerabili.Nel corso dei controlli sono stati adottati provvedimenti, tra cui sanzioni amministrative, denunce all’Autorità Giudiziaria e sequestri di alimenti non idonei al consumo. A Napoli e a Brescia è stata sospesa l’attività di due mense ospedaliere entrambe per gravi condizioni igieniche e infestazione da insetti; a Catania sequestrati circa 60 kg di alimenti in cattivo stato di conservazione.