Genova, 8 gen. (askanews) – Dopo i funerali a Milano, Bologna, Roma e Lugano di cinque dei sei ragazzi italiani morti a Crans Montana, in Svizzera, a Genova commozione e silenzio all’esterno della chiesa di Sant’Antonio di Boccadasse all’arrivo del feretro di Emanuele Galeppini, 16enne genovese, anche lui tra i 40 ragazzi deceduti nella strage di Capodanno.
Una bara in legno con delle rose bianche sopra.
Una cerimonia in forma privata, officiata dall’arcivescovo di Genova, Marco Tasca, in una chiesa gremita.
Oltre ai familiari, i genitori Edoardo e Beatrice e il fratellino, tanti gli amici del ragazzo arrivati per dargli l’ultimo saluto. Presenti tra gli altri, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis.