Roma, 5 gen. (askanews) – “Questa tragedia doveva essere evitata attraverso prevenzione e buon senso, sappiamo bene quante sono le carenze sotto il profilo di sicurezza e della prevenzione di quel locale. La magistratura elvetica ha avviato un’indagine, ha già sentito molte persone, non solo i gestori del locale, vuole sapere chi ha fatto le ispezioni, chi le ha sottoscritte dicendo che tutto era in regola e quali lavori sono stati poi effettuati in quel locale”.
Così l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, rispondendo alle domande dei giornalisti all’aeroporto di Sion, nel cantone del Vallese, dove è giunto per il rimpatrio delle salme di cinque dei sei adolescenti italiani deceduti nella tragedia di Crans-Montana.
E rispondendo a una domanda sui proprietari francesi del bar rimasti a piede libero, ha detto. “Loro ritengono che non vi sia pericolo di fuga… In Italia sarebbero già stati arrestati”.