Sion, 9 gen. (askanews) – “I miei pensieri sono costantemente rivolti alle vittime (…) È una tragedia inimmaginabile”. Piange Jessica Moretti, la proprietaria del bar dove si è verificato l’incendio di Crans-Montana, che ha ucciso almeno 40 persone, metà delle quali minorenni, e ne ha ferite 116.
Lacrime e contrizione tardiva. Lei e suo marito sono sotto inchiesta, mentre emergono particolari sempre più sbalorditivi della gestione del locale Le Constellation.
La stessa presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha citato oggi i video che mostrano proprio la Moretti fuggire con la cassa, mentre il rogo uccide i ragazzi all’interno del bar.
“Voglio scusarmi”, ha aggiunto, in mezzo a una folla di giornalisti, dopo la prima udienza della coppia dall’apertura, il 3 gennaio, di un’inchiesta penale a loro carico per “omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio doloso colposo”.
Il marito Jacques Moretti è stato arrestato dopo numerose proteste informali sulla lentezza delle indagini. Lei resta libera.