> > Crans-Montana, madre di un disperso: dove sono tutti i nostri figli?

Crans-Montana, madre di un disperso: dove sono tutti i nostri figli?

Crans-Montana, 3 gen. (askanews) – Laetitia Brodard è la madre di Arthur Brodard, uno dei ragazzi che risultano ancora dispersi nella strage di Capodanno di Crans-Montana. Il bilancio dell’incendio scoppiato nel locale ‘La Constellation’ è al momento di 40 morti e 119 feriti; Arthur è fra le persone ancora non identificate.

“Immaginate che uno dei nostri figli, immaginate che il mio Arthur sia attualmente in ospedale, da solo in terapia intensiva, perché non è stato registrato, intubato e in coma.

Come faremo a sapere che si tratta di Arthur Brodard? Non c’è il Dna – ha detto la madre – quindi ora voglio che li registrino, dove sono tutti i nostri figli?”.

“Il padre di Arthur è stato a Berna ieri sera, fino alle 2 del mattino, per controllare il pollice – ha raccontato – Ci hanno mostrato un dito del piede. Ho ricevuto una foto di un dito del piede. Mi hanno chiesto: ‘È suo figlio?’.

La donna, che è rimasta a Crans-Montana ad aspettare notizie, ha poi ricordato la sera della tragedia. “A 00:03 mi ha scritto ‘Mamma, buon anno, ti voglio bene’, a 00:06, ho risposto: ‘Ti voglio bene, ragazzo mio, festeggia alla grande’. E all’1:28, ho trovato un breve video che aveva inviato ai suoi amici, in cui erano tutti seduti intorno a un tavolo a festeggiare. All’01:30 c’è stata la prima chiamata al centro di controllo, in cui si diceva che l’incendio era stato appiccato”.