‘Nella pratica clinica – spiega l’endocrinologo – il passaggio della definizione da sindrome dell’ovaio policistico (Pcos) a Sindrome ovarica poliendocrino-metabolica (Pmos) chiarisce meglio la patologia multifattoriale e il suo quadro clinico eterogeneo’. ‘Oltre a dare problemi di infertilità, che portavano la paziente dal ginecologo – continua Baldelli – coinvolge infatti tanti aspetti di tipo endocrino-metabolico, con movimento di numerosi assi ormonali” che comportano “insulinoresistenza, dislipidemie, rischio cardiovascolare, diabete, obesità, patologia cutanea’.
https://www.youtube.com/watch?v=TAG1A97Sn0M
