Una detenuta di soli 23 anni è stata trovata morta in cella nel carcere di Rebibbia, a Roma. Si indaga per capire cosa sia successo, non si esclude possa essersi trattato di un suicidio.
Rebibbia, trovata morta in cella una detenuta di 23 anni
Aveva solo 23 anni la detenuta trovata morta sul letto in cella nel carcere di Rebibbia.
I fatti risalgono alla giornata di ieri, domenica 30 agosto 2026, quando all’apertura della cella da parte del personale penitenziario la giovane è stata trovata stesa sul letto priva di vita, con del sangue sul cuscino. Subito sono partite le indagini al fine di capire cosa sia successo.
Roma, detenuta trovata morte nella sua cella nel carcere di Rebibbia: indagini in corso
Sul corpo della 23enne detenuta trovata morta nella sua cella nel carcere di Rebibbia è stata disposta l’autopsia, per capire le cause della morte. Al momento non si esclude alcuna ipotesi, nemmeno quella del gesto volontario. Se così fosse, si tratterebbe del 50esimo caso di suicidio nelle carcere di questo 2026, come ha spiegato il sindacato polizia penitenziaria Cnpp-Spp, che ha diffuso la notizia della morte della detenuta.
L’episodio riaccende anche l’attenzione sul sovraffollamento nelle carceri italiane, pensate che ad esempio a Rebibbia ci sono 370 detenute a fronte a 272 posti disponibili.
