> > Esercito 1659 Drone Challenge, la precisione incontra la velocità

Esercito 1659 Drone Challenge, la precisione incontra la velocità

Roma, 22 sett. (askanews) – Nella splendida cornice dell’Ippodromo Militare “Generale Pietro Giannattasio” di Tor di Quinto a Roma è andata in scena la prima gara di droni con i migliori piloti civili e militari. “Esercito 1659 Drone Challenge, la precisione incontra la velocità” è una manifestazione organizzata da Difesa Servizi e dall’Esercito Italiano che ha visto confrontarsi i migliori piloti civili e militari di droni FPV in un percorso per testare abilità, concentrazione e precisione in volo.

Alla Opening Ceremony hanno partecipato il Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatrice Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello e l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli con il consueto taglio del nastro. Queste le parole del Sottosegretario di Stato alla Difesa Senatrice Isabella Rauti: “È uno spettacolo, significa anche un’esperienza immersiva per un pubblico in particolare il pubblico giovanile ma non solo, questo è l’esempio concreto della declinazione della cultura della difesa di cui il Ministro Cosetto parla ormai da 4 anni ma la sta anche realizzando.

La Forza Armata ha raggiunto un livello di consapevolezza e di competenza nel padroneggiare gli strumenti tecnologici altamente sofisticata. In questi ultimi anni c’è stata un’accelerazione ed è bene che tutti sappiano il livello di conoscenza e consapevolezza che la Forza Armata ha rispetto alle tecnologie”.Così invece si è espresso il Capo di Stato Maggiore dell’Esercito Italiano Generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello: “I droni terrestri in Ucraina, senza parlare di operazioni, in Ucraina sono quelli che salvano più vite umane perché oggi, vista la minaccia che c’è al fronte, l’unico modo per poter recuperare i feriti, quindi quelli che sono veramente in condizioni di vita critiche, è andare a prendere con dei droni terrestri senza esporre a pericolo la vita di altri soldati e questo è uno degli impieghi.

Per quanto riguarda i droni aerei è stato detto, è stato ricordato dalla presentatrice prima che ci sono droni di osservazione, droni che prevengono gli incendi, per esempio nei boschi, droni che aiutano nelle ricerche”.”Una manifestazione, una competizione di droni fra piloti civili e militari si colloca all’interno di un percorso che Difesa Servizi ha avviato sei anni fa per promuovere l’eccellenza delle Forze Armate attraverso competizioni sportive e quindi dedicando a ciascuna Forza Armata, in ragione di quello che è il loro contesto di operatività, una manifestazione tipica. Abbiamo l’Acqua con il Giro d’Italia a Vela, il Marina Militare Nastrorosa Tour per la Marina, l’Aeronautica Militare Balloon Cup per l’aeronautica, l’Arma 1814 Ski Challenge per i carabinieri e oggi finalmente con l’Esercito chiudiamo un cerchio di valorizzazione”. Ha poi concluso l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca AndreoliSeconda giornata che invece ha visto andare in scena la gara nella Categoria PRO e nella Categoria OPEN. Sul gradino più alto delle rispettive categorie Luisa Rizzo, campionessa mondiale in carica (Categoria PRO) che si è aggiudicata la quarta tappa del Campionato Italiano di Drone Racing, e Massimo Colombo Kyle (Categoria OPEN) diciannovenne di Varese e studente di ingegneria elettronica. Una due giorni in cui in tutto sono stati 40 i piloti in gara: 16 piloti civili e 16 piloti militari nella Categoria OPEN. 8, invece, i piloti nella Categoria PRO, quarta tappa del Campionato Italiano di Droni FPV.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app