×

Lavoro: Consulenti, approfondimento su sequestro e confisca in caso di sfruttamento

Condividi su Facebook

Roma, 18 set. (Labitalia) – L'articolo 603-bis.2 del codice penale, introdotto con la legge n. 199/2016, attribuisce, mediante la confisca obbligatoria, maggiore incisività al contrasto dell'azione dei soggetti che accumulano ricchezze attraverso lo sfruttamento del lavoro, vale a dire in spregio alle norme su collocamento, minimi salariali, orari massimi di lavoro e comprimendo in maniera inaccettabile i diritti fondamentali dei lavoratori.

Nell'approfondimento della Fondazione studi consulenti del lavoro, di oggi 18 settembre 2020, 'Il sequestro preventivo e la confisca obbligatoria in caso di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro' si evidenzia come, per eseguire la confisca, sia necessario attendere la irrevocabilità di una sentenza di condanna oppure di applicazione della pena, pronunciata per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro.

Nell'intervallo di tempo necessario per giungere ad una sentenza di condanna definitiva, al fine di evitare che il datore di lavoro disperda i beni propri e quelli dell'azienda e di assicurare conseguentemente un fruttuoso risultato della confisca, il giudice, già nella fase delle indagini preliminari, potrà disporre la misura del sequestro preventivo (art.

321, comma 2, c.p.p.).


Contatti:
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Contatti:

Leggi anche

Didattica in sicurezza, BPER Banca sostiene UNISG
Lavoro

Didattica in sicurezza, BPER Banca sostiene UNISG

23 Ottobre 2020
(Bra 23 ottobre 2020) - L’Istituto di credito mette a disposizione degli studenti dell’ateneo di Pollenzo il proprio Auditorium di BraBra, 23 ottobre 2020 - BPER Banca ha stipulato nelle…
Entire Digital Publishing - Learn to read again.