(Adnkronos) – La procura di Roma ha aperto una nuova inchiesta dopo tre esposti arrivati in seguito all’abbordaggio delle autorità israeliane contro le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, partita il 26 aprile dalla Sicilia e fermata la notte del 29 aprile in acque internazionali vicino all’isola di Creta.
Nel fascicolo avviato dai pm capitolini si procede per sequestro di persona.
In particolare in uno degli esposti si fa riferimento a Saif Abdelrahim Abukeshek, cittadino di nazionalità palestinese in possesso della cittadinanza spagnola e svedese e membro del direttivo della Global Sumud Flottilla che si è imbarcato al porto di Augusta per partecipare alla missione e partito inizialmente il 26 aprile scorso a bordo dell’imbarcazione ‘Batolo’ battente bandiera francese, si era trasferito sull’imbarcazione ‘Eros 1’ battente bandiera italiana.
L’imbarcazione “era stata avvicinata da un mezzo militare appartenente all’esercito israeliano e personale militare non meglio identificato procedeva – come hanno spiegato le avvocate del team legale – al prelevamento forzato di Saif Abdelrahim Abukeshek e degli altri membri dell’equipaggio”. Ma mentre gli altri membri dell’equipaggio della Eros 1 sono fatti sbarcare in Grecia Saif Abdelrahim Abukeshek insieme a Thiago Avila altro membro simbolo della missione sono stati trasferiti in carcere in Israele.
Intanto in procura a Roma è aperto un altro fascicolo avviato dopo gli esposti presentati dagli attivisti e parlamentari italiani che si trovavano a bordo delle navi della Global Sumud Flotilla, fermati lo scorso ottobre in prossimità della costa di Gaza dalle forze israeliane e poi rimpatriati. Nell’inchiesta, contro ignoti, si procede per tortura, rapina, sequestro di persona e danneggiamento con pericolo di naufragio. Il pm titolare dell’indagine Stefano Opilio ha ascoltato nei mesi scorsi i partecipanti alla missione per ricostruire sia la fase della navigazione, con gli attacchi dei droni, sia quella successiva dell’abbordaggio da parte delle forze israeliane e del trattenimento fino al rimpatrio in Italia. In settimana i magistrati italiani sono pronti a inoltrare una richiesta di rogatoria a Israele.
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