Copenaghen, 30 ago. (askanews) – “Una riunione dell’Assemblea generale dell’ONU non può essere soggetta ad alcuna restrizione di accesso” afferma il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot a margine dell’incontro dei ministri degli Esteri dell’UE in Danimarca, dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato che negheranno i visti ai membri dell’Autorità Palestinese.
“Alla luce degli annunci fatti nelle ultime ore, vorrei ribadire che la sede delle Nazioni Unite è un luogo di neutralità e un santuario dedicato alla pace, dove si risolvono i conflitti e si prevengono le guerre.
In quest’ottica, un’Assemblea generale delle Nazioni Unite, fondata 80 anni fa dalla Francia e da altri Paesi, non può essere soggetta ad alcuna restrizione di accesso. Qui ho l’occasione di discutere la questione con i miei colleghi europei” ha detto Barrot alla stampa.
Washington ha annunciato questa decisione venerdì sera, a poche settimane dalla prossima Assemblea generale delle Nazioni Unite prevista a settembre, durante la quale la Francia difenderà – come altri paesi fra cui la Gran Bretagna – la causa del riconoscimento di uno Stato palestinese. Il Dipartimento di Stato ha dichiarato di voler “revocare e rifiutare” il rilascio di visti “ai membri dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina e dell’Autorità Palestinese”, in vista dell’Assemblea.