Gaza, 13 gen. (askanews) – Una violenta tempesta che si è abbattuta sulla costa occidentale di Gaza City ha travolto le tende degli sfollati e provocato il crollo di parti di un edificio già danneggiato dalla guerra. Alcune famiglie hanno tentato di salvare quel poco che restava dei loro beni, mentre altre hanno pianto i propri morti: tre membri della stessa famiglia sono rimasti uccisi nel crollo del rifugio in cui avevano trovato riparo.
“Le tende e i teloni sono crollati a causa della violenta tempesta. Ho portato i miei figli dalla mia tenda a quella del vicino, ma non è servito. Le nostre tende e i nostri materassi sono completamente bagnati. Guardate, mia figlia dorme ancora sotto la tenda. La situazione è molto difficile”, Oum Khalid, sfollata di Gaza.
Khaled Saleh, racconta: “La tenda è crollata sui miei figli mentre eravamo all’interno. Sono riuscito a tirarli fuori, insieme a mio figlio di 50 giorni, e ci siamo rifugiati da un parente. La mattina dopo, quando mi sono svegliato, la tenda era completamente distrutta. Sto cercando di recuperare le nostre cose. Ora è inabitabile.”
“Eravamo seduti e ci sentivamo al sicuro quando un muro alto otto metri è crollato sui miei familiari. Ha ucciso un uomo di 73 anni, sua nuora di 40 anni e una ragazza di 13 anni”, spiega un parente delle vittime del crollo. “Le persone dormivano nelle loro tende quando un muro di venti metri è crollato su di loro. La Protezione civile è intervenuta. La situazione per gli sfollati lungo la costa è molto difficile.”