Giallo di Bracciano, riaperta pista omicidio

Archiviata come naturale, la morte della giovane Federica Mangiapelo, sedicenne trovata senza vita il 1° Novembre 2012 nel lago di Bracciano, potrebbe essere stata la conseguenza di un omicidio. Il gip di Civitavecchia, Giovanni Giorgianni, ribalta la linea seguita fino ad ora dalla Procura e d...

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Archiviata come naturale, la morte della giovane Federica Mangiapelo, sedicenne trovata senza vita il 1° Novembre 2012 nel lago di Bracciano, potrebbe essere stata la conseguenza di un omicidio.

Il gip di Civitavecchia, Giovanni Giorgianni, ribalta la linea seguita fino ad ora dalla Procura e decide di seguire la pista dell’omicidio. Il supplemento di indagine prenderà in considerazione altri elementi trascurati fino a questo momento, soffermandosi sul ruolo dell’ex fidanzato della ragazza, Marco Di Muro.

Questi si è sempre rifiutato di rispondere alle domande, sostenendo di aver lasciato la ragazza per strada a causa di una lite e di essere tornato a casa.

Altre incongruenze lasciano pensare che in realtà il ragazzo sia più coinvolto nella vicenda rispetto a quello che vuole far credere agli inquirenti.