Milano, 21 gen. (askanews) – Tutto per Giò Evan parte dal pensiero, dal potere della parola che diventa musica e passa anche attraverso la comicità e la “magia”. Il cantautore, dopo il successo del tour teatrale “L’affine del mondo”, torna con un nuovo album live, un tour estivo e la 5a edizione di Evanland il festival internazionale del mondo interiore ad Assisi.
“Il pensiero è proprio il motore di ricerca che abbiamo in vita, è la scintilla che ammette e testimonia la tua eternità quindi tramite il pensiero noi possiamo “testimoniarci” vivi e quindi sono molto legato perché sono molto affezionato proprio alla vita, un po’ come tutti”.
L’album “L’Affine del mondo live”, intreccia poesia e canzone in un unico percorso narrativo che crea una forte connessione con il pubblico. Gio unisce scrittura, filosofia ed emozione attraverso un linguaggio diretto e accessibile ma mai banale e per ricreare questa alchimia da giugno prende il via il tour musicale, comico e spirituale “Extra Terreste”.
“In realtà vedo delle affinità grandi con il pubblico che ho, che è la parte d’Italia più silenziosa, più docile, in ricerca, in una ricerca spirituale molto molto severa. Mi accorgevo, mi sto accorgendo che siamo tutti molto collegati dalla condivisione dell’idea del privarsi, del tenere poco, del non accumulare, della possessione, ecco a questo proprio lasciar andare”.
Autoironico, ma schivo, è una delle voci più originali della scena italiana, pratica lo schiamanesimo.
“Lo sciamano è un termine che significa praticante di ed è tutto quello che oggi è, ma anche ieri ovviamente, è colui che non ha perso assolutamente l’intimità e la relazione con l’invisibile, con i mondi sottili, col mondo di sopra”.
Per conoscere meglio questo artista, dal 31 marzo, sarà disponibile nelle librerie il suo romanzo “La gioia è un duro lavoro”.