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Il design entra alla GnamC: pezzi iconici tra i capolavori dell'arte

Roma, 13 apr. (askanews) – Il design entra nella Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea. E’ stato presentato infatti il nuovo allestimento in cui pezzi iconici del design dialogano con alcune opere del museo o si inseriscono in alcune sale accanto ai capolavori della Galleria. Sedute iconiche, oggetti scultorei, parati e tendaggi, mutano la percezione del museo e invitano i visitatori ad “abitarlo”.

Importanti aziende di design hanno aderito all’invito della direttrice Maria Cristina Mazzantini, che ha spiegato: “Davvero sono convinta che il design sia una forma d’arte e, l’ho scritto anche più volte, è una forma d’arte che ha saputo raccogliere le sfide della globalizzazione, della competizione sui mercati, dell’innovazione tecnologica per creare dei prodotti seguendo anche quella che era la prima grande lezione della Bauhaus, che siano davvero economici e diffusi, quindi davvero democratici”.

Se la a nuova veste della Sala Klimt è stata realizzata con la carta da parati e i tendaggi di Armani/Casa, nella Sala dell’Ercole Kartell ha portato la sedia Victoria Ghost disegnata da Philippe Starck. Nella sala che ospita opere di Fontana, Giacometti, Manzoni, Melotti e Kline, è stata inserita la poltrona SKiN di Jean Nouvel, mentre le Sedia Clizia di Angelo Mangiarotti dialogano con i capolavori di Capogrossi. La sedia 699 Superleggera di Giò Ponti invita ad osservare i capolavori di Burri, mentre la D.151.4, sempre di Gio Ponti, è perfettamente inserita nella sala Morandi. Nella sala Michetti troviamo la Panca Glenn di Roberto Lazzeroni mentre la Panca Groove di Piero Lissoni si confonde con i capolavori di Cy Twombly e nel cortile le Thinking Man’s Chair di Jasper Morrison invitano alla contemplazione. La GNAMC ha avviato inoltre partenariati con aziende di design per la realizzazione di una linea di merchandising, che ha già visto la realizzazione di alcuni oggetti, come la lampada che trasforma in luce la celebre cancellatura di Emilio Isgrò e Ipporia del designer cinese Wang Yi che celebra il segno del Cavallo.