Angri, 20 mar. (askanews) – “Il Pomodoro per la Ricerca. Buono, sano e in barattolo riciclabile”. E’ l’evento organizzato da Fondazione Edamus, al fianco di Fondazione Veronesi, per sostenere la ricerca scientifica contro i tumori pediatrici.Elena Veronesi, Project Manager Fondazione Umberto Veronesi, ha dichiarato: “Abbiamo raggiunto dei risultati molto importanti in questi nove anni di lavoro su questo progetto. Siamo riusciti a coinvolgere oltre 4.000 volontari sul territorio italiano; siamo arrivati in 20 regioni italiane ed in più di 720 città. Questi numeri ci hanno permesso di distribuire più di 250.000 confezioni di pomodoro in barattolo e di raccogliere più di tre milioni e mezzo di euro per finanziare la ricerca contro i tumori pediatrici”.Emilio Ferrara, Presidente Fondazione Edamus, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Il progetto ‘Il pomodoro per la ricerca’ punta a raccogliere fondi per sostenere la ricerca contro i tumori pediatrici. Come Fondazione affianchiamo gli aspetti produttivi del pomodoro coordinando le attività delle dodici organizzazioni ortofrutticole specializzate nella coltivazione del pomodoro. In questo modo forniamo un prodotto di qualità eccellente”. Un’iniziativa resa possibile grazie anche al contributo di ANICAV (Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali) e del Consorzio RICREA, che hanno creduto nel progetto dalle prime fasi.”Stiamo portando avanti questo progetto da nove anni ed abbiamo registrato dei numeri straordinari. I nostri progetti di ricerca stanno conducendo a risultati notevoli, per noi questo è grande motivo d’orgoglio”, ha affermatro Giovanni De Angelis, Direttore Generale ANICAV.Al fianco di Fondazione Edamus, in questa missione, ci sono poi 12 organizzazioni di Produttori provenienti da tutta Italia, impegnate a fornire i pomodori che la Fondazione Veronesi utilizzerà per la vendita: AOA, APO Gargano, A.P.O.M.; APOD, APOPA, ASIPQ, ASSOFRUIT, CON.CO.O.SA., MITA – Società Cooperativa Agricola, Ortofrutta Sol Sud, P.O.A S.C.P.A. e Terra Orti. Un impegno condiviso, per un unico obiettivo: sostenere la ricerca.