Un incidente sul lavoro avvenuto a Rapallo ha portato all’apertura di un’inchiesta dopo che un operaio è caduto da un ponteggio insieme a un collega. Sette lavoratori sono ora indagati con l’accusa di aver fornito versioni non veritiere per sviare gli accertamenti.
Incidente sul lavoro a Rapallo, due operai precipitano dal ponteggio
Come riportato da Rai News, sarebbero otto gli indagati nell’inchiesta aperta dalla Procura di Genova su un grave incidente sul lavoro avvenuto nel settembre 2024 a Rapallo.
Sette operai di una ditta edile pare siano accusati di favoreggiamento, mentre il datore di lavoro pare debba rispondere di lesioni gravi aggravate dalla violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
I fatti risalgono a un intervento di ristrutturazione dei terrazzi di un edificio: due muratori si trovavano su un ponteggio e stavano movimentando alcuni sacchi di cemento del peso di circa 25 chili ciascuno quando una delle assi dell’impalcatura avrebbe ceduto.
Entrambi precipitarono dal terzo piano, finendo nel giardino condominiale. Uno dei lavoratori, quello che riportò le conseguenze più serie, inizialmente rifiutò le cure dei sanitari del 118, ma una volta tornato a casa decise di recarsi in ospedale. Gli accertamenti evidenziarono una frattura a una vertebra e diverse contusioni, con una convalescenza durata oltre cinque mesi.
Incidente sul lavoro a Rapallo, operaio cade da un ponteggio: indagati colleghi e datore di lavoro
Dalle indiscrezioni di Rai News, dopo l’incidente sono scattati gli accertamenti coordinati dalla pm Daniela Pischetola, che ha affidato agli ispettori della Asl il compito di ricostruire la dinamica della caduta e verificare le condizioni di sicurezza del cantiere.
Proprio nel corso delle indagini, secondo l’ipotesi della Procura, diversi colleghi avrebbero fornito ricostruzioni non veritiere nel tentativo di ostacolare gli accertamenti, compreso il secondo operaio precipitato dall’impalcatura. Alcuni avrebbero sostenuto di non essere presenti al momento dell’incidente, altri avrebbero attribuito il montaggio del ponteggio a una ditta risultata inesistente, mentre un’altra versione avrebbe ridimensionato l’altezza della caduta, sostenendo che il collega fosse precipitato da un solo piano anziché da tre.
Nei giorni scorsi la Procura ha notificato gli avvisi di conclusione delle indagini. Gli otto indagati, potranno ora chiedere di essere interrogati o depositare memorie difensive prima dell’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
