Roma, 26 mar. (askanews) – “Un tema di particolare interesse perché incide sugli esiti degli interventi chirurgici e sulla sostenibilità economico finanziaria del servizio sanitario nazionale. Ecco il perché occorre strutturare delle linee guida per raccomandare l’asepsi ma anche la raccolta dei dati per poter incidere sempre più fortemente e efficacemente sulla prevenzione di queste infezioni” ha detto il senatore Ignazio Zullo, Presidente dell’Intergruppo per la prevenzione delle ICA (infezioni correlate all’assistenza), durante la conferenza stampa che si è tenuta in Senato a cui hanno partecipato anche le principali società scientifiche. Le infezioni del sito chirurgico appresentano il 10,5% di tutte le infezioni correlate all’assistenza e sono ancora oggi una delle complicanze più rilevanti dell’assistenza sanitaria, incidendo in modo significativo sul decorso clinico dei pazienti, sulla qualità delle cure e sul carico complessivo che grava sul Servizio sanitario nazionale e sull’intera comunità di cura. Per questo, durante l’incontro è emersa la necessità di superare l’attuale approccio “raccomandatorio” e sistematizzare l’applicazione delle misure capaci di abbassare fino al 55% il rischio di incorrere in questo genere di complicazioni.