Le tensioni in Medio Oriente si sono intensificate ulteriormente dopo la sepoltura dell’ayatollah Ali Khamenei, avvenuta nelle prime ore di venerdì a Mashhad. La cerimonia, trasmessa dall’emittente locale Irib, ha visto l’assenza di Mojtaba Khamenei, figlio e successore del defunto leader iraniano. Nel frattempo, Donald Trump ha annunciato la fine della tregua con l’Iran, dichiarando che i colloqui continueranno ma senza più rispettare il cessate il fuoco.
La sepoltura di Khamenei e le reazioni internazionali
La sepoltura dell’ayatollah Ali Khamenei ha segnato un momento cruciale per l’Iran, avvenuta a quattro mesi dalla sua uccisione. Secondo il Wall Street Journal l’Iran avrebbe un nuovo piano per uccidere Trump. Il tycoon ha commentato: “Finora, immagino di essere stato un po’ fortunato, ma forse la fortuna non durerà a lungo”.
Il Qatar ha opposto il suo veto alla riconversione di uno stabilimento Volkswagen alla produzione di armi nell’ambito di un accordo con Israele. Trump ha dichiarato: “Continuiamo i colloqui con Teheran, ma la tregua è finita”. Ha poi aggiunto: “Sono al primo posto nella loro lista nera, spero di mancarvi. Se mi uccidono ho lasciato istruzioni precise”.
Attività nucleari iraniane e tensioni regionali
Immagini satellitari esclusive mostrano segnali che indicano un possibile tentativo da parte dell’Iran di ricostruire i suoi impianti nucleari. Questa attività solleva interrogativi sulla possibile violazione del memorandum d’intesa firmato con gli Stati Uniti alla fine di giugno. Un attacco israeliano nel sud del Libano ha ucciso una persona, secondo quanto riportato dai media statali libanesi.
Una delegazione militare americana è arrivata a Beirut per aiutare nell’attuazione dell’accordo per mettere fine al conflitto tra Israele e Hezbollah. L’agenzia iraniana Irna riferisce che un incendio è divampato in un impianto del settore petrolifero nell’Iran occidentale. Le cause sono ancora ignote. Il rogo è scoppiato presso l’azienda di trasformazione Exin nel distretto di Pole Dokhtar, nella provincia del Lorestan.
Sanzioni e movimenti militari
Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro l’Iran dopo la ripresa degli attacchi iraniani contro le navi mercantili internazionali nello Stretto di Hormuz. Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi si recherà in Oman per discutere degli sviluppi regionali, in particolare della situazione nello Stretto di Hormuz.
Gli Stati Uniti hanno trasferito almeno 10 caccia F-22 dalla base aerea di Ovda, nel sud di Israele, alla base Raf di Fairford, nel Regno Unito. Il capo negoziatore iraniano Mohammad Ghalibaf ha affermato che il conflitto con gli Stati Uniti non si concluderà mai con la resa di Teheran.
L’Iran ha smentito la notizia di un nuovo round di colloqui con gli Stati Uniti in programma la prossima settimana. Il capitano Tim Hawkins, portavoce del Comando Centrale degli Stati Uniti, ha dichiarato che non ci sono aggiornamenti operativi riguardo alla fine del cessate il fuoco con l’Iran.
