Una dichiarazione contro il capitalismo, una maglietta firmata Prada dal valore di 1.100 euro e il tam tam dei social. È bastato questo accostamento per trasformare la presenza di Jasmine Trinca alla Mostra del Cinema di Venezia in un piccolo caso mediatico. L’attrice romana, 45 anni, è stata infatti criticata online dopo alcune dichiarazioni rilasciate durante un’intervista promozionale, soprattutto per la presunta distanza tra le sue parole e il look scelto per l’occasione.
Il dibattito si è sviluppato rapidamente sui social, dove diversi utenti hanno sottolineato quella che hanno considerato una contraddizione. La vicenda, tuttavia, si inserisce all’interno di una partecipazione alla Mostra particolarmente importante per Trinca, presente al Lido con due film.
La frase di Jasmine Trinca e la polemica sulla maglietta Prada
Tutto è nato durante un’intervista rilasciata a Movieplayer. Parlando della propria visione del lavoro e della società, Jasmine Trinca ha dichiarato: “Io sono contro il capitalismo, per me la produttività è un film horror“.
Una frase netta che ha immediatamente attirato l’attenzione, anche per un particolare legato all’abbigliamento dell’attrice. In quel momento Trinca indossava infatti una maglietta bianca firmata Prada, indicata a un prezzo di circa 1.100 euro.
La fotografia dell’attrice con il capo di lusso è stata rilanciata sui social insieme alle sue dichiarazioni. Tra i commenti più condivisi c’è stato quello dell’opinionista Francesca Totolo, che ha ironizzato sulla situazione definendo Venezia il “tempio del proletariato” e sottolineando il contrasto tra la critica al capitalismo e la scelta di un prodotto di alta moda.
Anche il giornalista Luigi Mascheroni ha alimentato la discussione raccontando sui social di non essere riuscito a parlare con l’attrice e riferendo che, dopo la proiezione del suo film, sarebbe partita in motoscafo verso un hotel a cinque stelle in Laguna. Un racconto che ha contribuito a rendere ancora più acceso il dibattito online.
Il red carpet e i due film presentati al Festival di Venezia
La polemica non ha impedito a Jasmine Trinca di essere tra le protagoniste della manifestazione cinematografica. Sul red carpet l’attrice ha scelto nuovamente Prada, indossando un lungo abito bianco impreziosito da punti luce lungo i bordi e completato da gioielli vistosi. Al di là delle discussioni nate sui social, la presenza di Trinca al Festival è legata soprattutto ai suoi impegni professionali. L’attrice è infatti coinvolta in due dei film presenti alla rassegna. Il primo è “Succederà questa notte“, nuova pellicola di Nanni Moretti, che rappresenta un ritorno alla collaborazione tra il regista e Trinca a distanza di venticinque anni da “La stanza del figlio“.
Il secondo è “L’estranea“, thriller psicologico con sfumature horror diretto da Paolo Strippoli, nel quale l’attrice recita insieme ad Adriano Giannini, Valeria Bruni Tedeschi e Romana Maggiora Vergano.
Così, mentre sul web continua il confronto sulla coerenza tra le dichiarazioni dell’attrice e il suo look di lusso, a Venezia il centro della sua presenza resta il cinema, con due nuovi progetti che ne confermano il ruolo tra le interpreti più importanti della scena italiana.
