La malattia di Marat

Di cosa soffriva il capo rivoluzionario?

Chi non ha presente la celeberrima tela del pittore francese Jacques-Louis David che ritrae il capo rivoluzionario Jean-Paul Marat subito dopo essere stato assassinato dalla giovane girondina Charlotte Corday con un colpo di pugnale al cuore?

L’uomo è riverso nella vasca da bagno, ormai esanime, con un asciugamano in testa a mo’ di turbante e la penna in una mano.

Il medico e giornalista infatti, era costretto a trascorrere molte ore della giornata a mollo in un’acqua profumata a causa di un problema dermatologico che lo affliggeva da tempo, causandogli un insopportabile prurito e conferendo alla pelle del suo corpo un odore poco gradevole: l’eczema erpetico, forse conseguenza del periodo giovanile trascorso in gran parte nei vicoli bui e malsani dei bassifondi di Parigi.

Poiché il suo lavoro era scrivere (redigeva l'”Ami du peuple“), aveva dotato la vasca di un asse di legno che fungeva da scrittoio.