> > L'Unione Europea Sostiene i Manifestanti Iraniani Contro la Violenza del Regime

L'Unione Europea Sostiene i Manifestanti Iraniani Contro la Violenza del Regime

lunione europea sostiene i manifestanti iraniani contro la violenza del regime 1768082865

L'Unione Europea sostiene attivamente i manifestanti iraniani nella loro lotta contro le violenze perpetrate dal regime.

Negli ultimi giorni, la situazione in Iran ha attirato l’attenzione globale, con un’intensificazione delle proteste contro il regime dell’ayatollah Khamenei. Attualmente, il bilancio delle vittime supera i duecento morti. La repressione violenta delle manifestazioni ha suscitato forti reazioni a livello internazionale. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha espresso una ferma condanna nei confronti delle azioni del governo iraniano, definendo le manifestazioni come legittime.

Le proteste in Iran e la repressione del regime

Le recenti manifestazioni in Iran sono originate da un aumento insostenibile del costo della vita. Tuttavia, si sono rapidamente trasformate in una sfida diretta al regime. Da quindici giorni, migliaia di cittadini riempiono le strade di Teheran e di altre città, intonando slogan che chiedono libertà e giustizia. Nonostante i tentativi del regime di soffocare le voci di dissenso attraverso un blocco di internet, le immagini delle proteste continuano a circolare sui social media.

Le parole di Shirin Ebadi

Shirin Ebadi, avvocato e vincitrice del Premio Nobel per la Pace, ha espresso preoccupazione riguardo a un possibile massacro mascherato dall’oscuramento delle comunicazioni. Secondo le sue dichiarazioni, numerosi manifestanti hanno riportato ferite gravi, con segnalazioni di persone ricoverate in ospedale a causa di proiettili di gomma. Il regime appare determinato a non cedere, con il leader Khamenei che ha affermato che non ci sarà alcun passo indietro di fronte alle proteste.

Le reazioni internazionali e il sostegno all’Iran

La comunità internazionale ha espresso preoccupazione per la violenta repressione in corso in Iran. Ursula von der Leyen ha affermato su X che l’Europa sostiene gli iraniani che richiedono diritti fondamentali. Ha messo in evidenza l’importanza di garantire la libertà di parola, di riunione e di movimento, sottolineando che chi è responsabile di questa violenza sarà ricordato nella storia come oppressore.

Richieste dell’Unione Europea

Nel suo intervento, la presidente della Commissione Europea ha richiesto il rilascio immediato di tutti i manifestanti detenuti e ha esortato il regime a ripristinare l’accesso a internet. Le richieste di von der Leyen si sommano a quelle di altri leader che chiedono un rispetto universale dei diritti umani, un tema centrale nel dibattito internazionale sulla risposta alle violenze del regime iraniano.

Le conseguenze della repressione

Il regime ha intensificato la risposta alle manifestazioni, con la polizia che ha avvertito le famiglie di monitorare i propri figli durante le proteste. Questo clima di paura e repressione ha portato a una riduzione drammatica della connettività internet, scesa a un livello del 1% rispetto al normale. In questo contesto, il figlio dell’ex scià, Reza Pahlavi, ha esortato i manifestanti a mantenere alta la loro determinazione.

Le manifestazioni in Iran non riguardano solo la sfera interna, ma hanno un impatto su scala globale. Il mondo osserva e attende reazioni concrete. I recenti eventi stanno spingendo l’Unione Europea e altre nazioni a riflettere sulle proprie politiche nei confronti del regime iraniano e sulla necessità di sostenere i diritti umani.

La risposta dell’Unione Europea e le proteste in Iran rappresentano un tema cruciale nel dialogo internazionale. Questi eventi evidenziano la lotta per la libertà e la giustizia in un contesto di crescente repressione.