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Morto durante un viaggio in Norvegia: aveva 56 anni

Morto durante un viaggio in Norvegia: aveva 56 anni

Renato Gomiero è morto a 56 anni durante un viaggio in solitaria in Norvegia.

Era partito in sella alla sua Vespa per vivere un’altra avventura verso Capo Nord, una meta che aveva già raggiunto in passato e che rappresentava una delle sue grandi passioni. Ma il viaggio di Renato Gomiero, 56 anni, si è interrotto tragicamente in Norvegia, dove è stato colpito da un malore improvviso che non gli ha lasciato scampo.

Originario di Rovolon, nel Padovano, Gomiero era molto conosciuto nella comunità. In passato era stato anche assessore comunale, occupandosi tra le altre cose di protezione civile. Da qualche anno viveva ad Albettone, nel Vicentino, insieme alla moglie e al figlio, ma aveva mantenuto un forte legame con il paese in cui era cresciuto.

La passione per la Vespa e il viaggio verso Capo Nord

Quello intrapreso nelle scorse settimane era il terzo viaggio di Gomiero in Norvegia. La Vespa era la sua grande compagna di viaggio e, nel corso degli anni, gli aveva permesso di attraversare diverse zone d’Europa, sempre alla ricerca di nuovi paesaggi e nuove esperienze.

Anche questa volta non erano mancati gli imprevisti. Circa una settimana fa il motore della Vespa si era infatti fuso, costringendolo a interrompere temporaneamente il viaggio. Gomiero si era però organizzato per ricevere dall’Italia un motore nuovo, che era stato spedito appositamente per permettergli di ripartire. Una volta effettuata la sostituzione, aveva ripreso il suo percorso verso nord.

Non è chiaro se fosse già riuscito a raggiungere Capo Nord quando è stato colpito dal malore. Secondo quanto riferito dal sindaco di Rovolon, Ermanno Magagnin, Gomiero è stato soccorso e trasportato in elicottero in ospedale, ma le sue condizioni erano gravissime e purtroppo è morto.

Il ricordo di Rovolon e il libro pubblicato poco prima della partenza

La notizia ha profondamente colpito la comunità di Rovolon, dove Gomiero era cresciuto. Il sindaco Magagnin, suo coetaneo, lo ha ricordato come una persona sorridente, disponibile e sempre pronta alla battuta. I due erano cresciuti insieme in paese e avevano condiviso anche momenti della vita comunitaria. Gomiero aveva inoltre un’altra grande passione: la scrittura. Un mese prima della sua morte aveva pubblicato un libro, un breve saggio dedicato proprio al percorso necessario per trasformare un’idea in un testo scritto. Sulla copertina aveva scelto di inserire la sua inseparabile Vespa, con un paesaggio sullo sfondo.

Da ragazzo aveva anche giocato a calcio ed era rimasto molto legato alla sua comunità d’origine. Anche lo scorso anno aveva partecipato alla tradizionale cena dei nati nel 1969 di Rovolon, occasione per ritrovare vecchi amici e conoscenti. Ora per la famiglia, oltre al dolore per una morte arrivata improvvisamente durante il viaggio che amava, comincia anche la complessa procedura per il rimpatrio della salma. Il sindaco ha già assicurato ai familiari la disponibilità del Comune a fornire supporto nell’iter burocratico e in questo momento così difficile.

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