In un discorso carico di determinazione, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato davanti a una folla entusiasta alla festa di Fratelli d’Italia a Bari. Con un tono deciso, ha ricordato i momenti difficili affrontati durante il suo mandato, ma ha ribadito la sua ferma intenzione di non arrendersi.
“Ci sono stati giorni in cui mi è sembrato di nuotare dentro la colla”, ha ammesso Meloni, “ma non ho mollato mai e non intendo farlo adesso”.
Queste parole riflettono la resilienza di una leader che ha guidato il paese per 1.413 giorni un record di stabilità che ha voluto sottolineare durante il suo intervento.
La stabilità come riforma fondamentale
Meloni ha definito la stabilità come “la prima grande riforma” del suo governo. “L’Italia ha smesso di essere il caso sorvegliato in Europa”, ha affermato, ricordando come in passato il paese fosse visto come instabile a livello internazionale.
“Eravamo quelli che cambiavano governo di continuo”, ha continuato, “ai tavoli internazionali gli interlocutori dicevano ‘ora questo quanto dura?'”.
La premier ha sottolineato che la stabilità permette all’Italia di dettare le scelte invece di subirle. “Chi viene trattato così non può trattare, non può far valere il proprio interesse”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di un governo che possa agire con continuità e coerenza.
Il giudizio degli italiani e il futuro politico
Meloni ha rivolto un messaggio chiaro a chi intende ostacolare il suo operato: “Mettetevi comodi, non avete capito con chi avete a che fare”. Ha poi aggiunto che il governo più stabile non è necessariamente il più capace, ma quello che ha avuto più tempo per essere giudicato. “Quel giudizio siete voi con questa presenza e questo entusiasmo”, ha detto, riferendosi al consenso ancora alto del suo partito.
Parlando del futuro politico, la premier ha espresso la sua volontà di evitare ribaltoni e governi instabili. “Vogliamo che chiunque vinca abbia i numeri per governare cinque anni”, ha affermato, criticando l’approccio del Partito Democratico che, secondo lei, vorrebbe creare governi nel Palazzo dopo il voto. “Significa niente compromessi sulla pelle degli italiani”, ha concluso, sottolineando l’importanza di governi scelti dai cittadini per rispondere ai cittadini.
Sicurezza e caro carburanti
Nel suo discorso, Meloni ha affrontato anche temi delicati come la sicurezza e il caro carburanti. “La nostra nazione non può essere esposta, la sicurezza è la precondizione per la libertà”, ha dichiarato, ammettendo che “so che mi aspettate di più ma ce la stiamo mettendo tutta”.
Sul tema del caro carburanti, ha annunciato che altri provvedimenti sono in arrivo, ma questa volta saranno mirati. “Non possiamo permetterci di spendere soldi per darli a chi non ne ha bisogno o viene a fare benzina dalla Francia“, ha precisato, evidenziando l’importanza di interventi mirati e non generici.
“Di questo dobbiamo andare fieri, non di governare da 1.413 giorni, ma di avere ancora un consenso più alto di quello che avevamo il primo giorno”, ha affermato, chiudendo il suo discorso con un messaggio di speranza e fiducia nel futuro.
