Lise Klaveness, presidente della federazione norvegese di calcio, è stata una voce critica nei confronti di Gianni Infantino e della gestione della FIFA per anni. La sua battaglia per una maggiore trasparenza e governance ha trovato un pubblico più ampio dopo lo scandalo del tentativo di vendita del torneo a investitori privati, tra cui Josh Kushner e Thrive Capital.
Klaveness, 45enne ex giocatrice internazionale, avvocato e giudice, ha recentemente delineato cinque aree chiave per la riforma della FIFA, tra cui la riforma dei comitati e la riduzione dei poteri esecutivi del presidente. La sua visione è supportata da una crescente coalizione di nazioni europee e personalità politiche, tra cui il primo ministro britannico Andy Burnham e l’ex governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney.
Le cinque aree di riforma proposte da Klaveness
Klaveness ha identificato cinque aree critiche per la riforma della FIFA. Prima di tutto, la selezione indipendente dei membri dei comitati, che attualmente sono nominati dal presidente. Secondo, la riduzione del numero di membri del Consiglio a un terzo o almeno alla metà, per migliorare l’efficienza.
Terzo, la definizione di regole chiare tra l’amministrazione e il presidente, con un ruolo più nonexecutive per quest’ultimo.
Quarto, la necessità di allontanarsi dalla strategia di crescita continua dei ricavi commerciali, concentrandosi invece sul governo delle leggi del gioco, dei trasferimenti e dei tornei. Infine, la revisione e l’implementazione delle riforme su cui Infantino era stato eletto nel 2015.
La leadership della FIFA e il ruolo di Čeferin
Klaveness ha espresso gratitudine per il ruolo del presidente della UEFA, Aleksander Čeferin, nel contrastare il progetto di vendita del torneo. Senza il suo intervento e quello di Kevin Lamour, ex Chief Operating Officer della FIFA, il progetto avrebbe potuto avere successo. Klaveness ha sottolineato l’importanza di una leadership che metta il compromesso e lo sport al di sopra degli interessi personali.
Ha anche parlato dell’importanza di mantenere una distanza arm’s-length dai leader politici, citando preoccupazioni che risalgono a prima dell’amministrazione Trump. La vicinanza tra Infantino e i leader politici ha portato a situazioni complicate e potenziali conflitti di interesse.
Il futuro della FIFA e il ruolo di Klaveness
Klaveness ha espresso solidarietà con il personale della FIFA, che ha lavorato duramente nonostante le controversie. Ha sottolineato che la FIFA fa anche molte cose positive, come l’organizzazione del Mondiale, e che è importante riconoscere il loro lavoro.
Guardando al futuro, Klaveness ha detto che la FIFA deve diventare un’organizzazione più trasparente e responsabile. Ha anche discusso della necessità di bilanciare l’esperienza nel calcio con competenze esterne per una leadership efficace. La sua visione è quella di una FIFA che sia un modello di buona governance, capace di guadagnare nuovamente la fiducia della comunità calcistica globale.
