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Meloni e il silenzio sull'attacco al liceo Righi: ecco la reazione di Schlein

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L'assenza di dichiarazioni da parte di Meloni riguardo all'attacco al liceo Righi genera controversie.

Negli ultimi giorni, l’attenzione si è concentrata su un grave episodio di vandalismo avvenuto al Liceo Righi di Roma. Questo attacco, attribuito a gruppi di ispirazione fascista, ha portato alla chiusura temporanea dell’istituto e ha destato preoccupazione tra studenti e genitori. A sollevare la questione è stata Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, che ha espresso il suo disappunto per il silenzio della presidente del Consiglio, Giorgia meloni, di fronte a questo atto di violenza.

L’attacco al Liceo Righi

La notte tra l’8 e il 9 febbraio, ignoti hanno fatto irruzione nel plesso scolastico di via Boncompagni, lasciando segni evidenti della loro incursione. Le aule sono state devastate, con banchi bruciati e materiale scolastico distrutto. Sui muri esterni dell’istituto, i vandali hanno lasciato scritte minacciose come “Righi fascista, la scuola è nostra”, accompagnate da simboli di odio come la svastica. Questo atto ha costretto il preside, Giovanni Cogliandro, a sospendere le lezioni per il 9 e il 10 febbraio, informando i genitori della situazione.

Il contesto di violenza politica

La rete degli studenti medi del Lazio ha denunciato che questo non è un caso isolato. Infatti, eventi simili si sono già verificati in passato nella stessa zona, sempre con la partecipazione di gruppi giovanili legati a ideali neo-fascisti. Gli studenti hanno espresso la loro solidarietà ai docenti e al personale ATA, sottolineando che la loro lotta è anche un’affermazione dell’antifascismo militante e della difesa dei valori democratici.

Le reazioni politiche

Elly Schlein ha chiesto a Meloni di spiegare il suo silenzio, evidenziando che questo atteggiamento rivela un doppio standard nella sua retorica. In un’intervista, Meloni aveva parlato di doppiopesismo in relazione alla magistratura, ma ora è accusata di non condannare pubblicamente la violenza quando questa proviene da ambienti a lei vicini. Schlein ha ribadito che il Partito Democratico condanna senza ambiguità ogni forma di violenza politica, indipendentemente da chi la perpetui.

Il ruolo della politica nell’affrontare la violenza

Il dibattito si è intensificato, portando alla luce le responsabilità politiche nel contrastare l’ideologia fascista e gli atti di vandalismo. Schlein ha sottolineato l’importanza di una presa di posizione chiara da parte delle istituzioni, affinché simili atti non diventino la norma. Gli studenti, attraverso le loro azioni, stanno cercando di mantenere viva la memoria storica e i valori fondamentali della democrazia.

La situazione al Liceo Righi rappresenta un campanello d’allarme per la società italiana. È fondamentale che la politica risponda con fermezza a tali episodi, riaffermando i valori di pace e inclusione, e che le istituzioni si impegnino attivamente per garantire che la violenza non trovi spazio nelle scuole e nella vita pubblica. La lotta contro il fascismo e ogni forma di intolleranza deve rimanere una priorità per tutti, specialmente in un contesto storico così delicato.