Milano, 17 apr. (askanews) – “Io credo che l’aspetto più interessante da evidenziare in questo caso sia la continuità. Esiste una relazione solida, un’amicizia profonda che ha a che fare con la condivisione delle collezioni d’arte di Gallerie d’Italia, l’idea di essere alla fiera con opere scelte dal direttore Nicola Ricciardi, che è stato curatore all’interno delle collezioni nostre per condividere pezzi del patrimonio di Intesa San Paolo con gli appassionati, con i visitatori, ma anche invitare in piazza della Scala, dove il caveau, aperto in maniera straordinaria, offre una selezione di opere che il direttore della fiera ha scelto e ha individuato per il pubblico che visiterà Milano e che verrà a Milano in questi giorni.
Credo che sia il modo migliore per mettere insieme soggetti che hanno un eguale attaccamento all’arte cultura, anche sottolineando la centralità del mercato”. Lo ha detto, nel corso della preview della 30esima edizione di miart in Fiera Milano, Michele Coppola, direttore Arte Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo, main partner dell’evento.”Io registro un’energia positiva – ha aggiunto Coppola – registro una grande curiosità e una forte disponibilità.
Evidentemente il contesto generale è un contesto che ci obbliga a guardare sempre con speranza al futuro, ma tenendo in considerazione gli scenari che sono scenari complessi, Oggi ho respirato nel dialogo con i principali galleristi presenti, però una positività di fondo evidente.