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Milano, ripartono gli scontri in centro: vetrine infrante e negozi saccheggiati

Milano, ripartono gli scontri in centro: vetrine infrante e negozi saccheggiati

Nuovi disordini in centro a Milano: giovani assaltano negozi, sfondano vetrine e saccheggiano un Carrefour. Forze dell’ordine schierate in piazza Duomo.

La tensione torna a salire nel centro di Milano, dove si stanno verificando nuovi disordini tra piazza Duomo e via Torino. Vetrine infrante, negozi presi di mira e arredi urbani danneggiati: le forze dell’ordine sono intervenute per contenere le violenze, dopo gli scontri scoppiati durante la manifestazione contro il caro vita nelle scorse ore.

Milano, ripartono gli scontri in centro: vetrine infrante e negozi presi di mira

Nuovi disordini stanno interessando il centro di Milano nella giornata di oggi, domenica 18 ottobre, dove gruppi di giovani sono tornati a radunarsi tra piazza Duomo e via Torino, provocando danni a negozi e arredi urbani. Dopo il ritrovo in piazza, diversi ragazzi si sono diretti verso le vie commerciali, prendendo di mira le vetrine degli esercizi.

Tra gli episodi segnalati figura il danneggiamento del punto vendita Champion, mentre alcuni giovani avrebbero tentato di entrare anche nel negozio Foot Locker. Cestini dei rifiuti, sedie, tavolini e altri oggetti sono stati rovesciati o lanciati durante i disordini. Segnalata inoltre un’irruzione con saccheggio in un supermercato Carrefour. Alcuni partecipanti avevano il volto coperto, mentre le tensioni si sono concentrate soprattutto nelle strade dello shopping, dove sono intervenute le forze dell’ordine per contenere la situazione.

La Lega chiede un decreto urgente sulla sicurezza, Meloni convoca una riunione

Alla luce dei ripetuti episodi di violenza registrati negli ultimi mesi e degli scontri delle ultime ore, la Lega propone di trasformare in un decreto-legge urgente alcune misure contenute nel disegno di legge sulla sicurezza, attualmente all’esame del Senato. In un comunicato, il partito chiede di introdurre il fermo preventivo anche per i minorenni, il divieto di aggregazione per chi si rende responsabile di violenze di gruppo e il nuovo reato di danneggiamento di gruppo, prevedendo anche la possibilità di ricorrere all’arresto differito. Intanto, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha convocato per domani una riunione dedicata all’ordine pubblico, con l’obiettivo di affrontare le questioni legate agli scontri registrati negli ultimi giorni.

Il bilancio aggiornato diffuso dalla Polizia di Stato e rilanciato da Adnkronos riferisce che, a Milano, 72 persone sono state accompagnate in Questura, 17 sono state arrestate e 22 denunciate. Tra gli arrestati figurano cinque minorenni; 104 appartenenti alle forze dell’ordine risultano feriti. I dati si riferiscono agli scontri di sabato 17 ottobre, proseguiti fino alle 22:30, e non costituiscono un bilancio separato di eventuali nuovi episodi domenicali. A livello nazionale, considerando anche le altre città interessate dalle manifestazioni, la Polizia ha comunicato 28 arresti, 43 denunce e 141 appartenenti alle forze dell’ordine feriti. Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha riconosciuto le ragioni sociali alla base della protesta, condannando però le violenze e i danni provocati alla città.

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