Milano si conferma ancora una volta capitale dell’innovazione tecnologica, ospitando la World Tech Conference 2026 dal 24 al 27 giugno. L’evento, organizzato da Micromegas Comunicazione, riunisce istituzioni, scienziati, rappresentanti dell’industria e centri di ricerca per affrontare le sfide e le opportunità delle tecnologie emergenti.
Al centro del dibattito ci sono temi cruciali come l’intelligenza artificiale il quantum computing le nuove frontiere della chimica e della farmaceutica, e le sfide energetiche.
Questi argomenti, sempre più interconnessi, assumono un ruolo cruciale per la competitività industriale e la sovranità tecnologica europea.
La Seconda Giornata: Trasformazione e Innovazione
La seconda giornata della conferenza, intitolata La trasformazione in corso – Industria, Scienza, Sistemi Reali si è concentrata sull’analisi delle profonde trasformazioni che stanno ridefinendo i modelli industriali e i sistemi produttivi.
Tra i temi trattati, la sovranità tecnologica e la gestione dei sistemi complessi hanno avuto un ruolo centrale.
La sessione plenaria Technological Convergence in Complex Systems moderata dalla giornalista Barbara Carfagna, ha visto il confronto tra istituzioni e industria. Tra i relatori, Henna Virkkunen, vice presidente della Commissione Europea per la tecnologia, Alessio Butti, sotto segretario per la tecnologia e l’innovazione, e Pietro Labriola, presidente ASSTEL.
Etica e Controllo nell’Era dell’Intelligenza Artificiale
Alle 10:15, Enrico Giovannini, direttore scientifico ASviS, ha approfondito il rapporto tra innovazione tecnologica, fiducia, etica e controllo umano nell’era dell’intelligenza artificiale. La sessione Humanity in the Loop: Trust, Ethics and Control ha esplorato come l’innovazione tecnologica possa essere gestita in modo etico e sostenibile.
Sinergie tra Ricerca e Industria
La sessione Industry Meets Science – Energy, Nuclear and Critical Infrastructures ha esaminato le sinergie tra ricerca scientifica e industria nei settori dell’energia, del nucleare e delle infrastrutture critiche. Tra i relatori, Joanna Drake, Deputy Director-General, e Ilijc Albanese, ingegnere quantistico di TELUS.
Un momento centrale della mattinata è stata la tavola rotonda European Center for AI and Huge Infrastructures – Round Table 1P che ha riunito esperti del mondo accademico, della ricerca e delle istituzioni per discutere la creazione di infrastrutture europee strategiche dedicate all’intelligenza artificiale e ai grandi sistemi computazionali.
Quantum Computing e Sicurezza Nazionale
Nel pomeriggio, il matematico Alain Connes ha offerto una riflessione sul significato di intelligenza nell’epoca delle macchine intelligenti durante l’intervista Is AI Intelligent?. La giornata si è conclusa con il panel Quantum and National Security: The Next Frontier moderato da Alessio Jacona, dedicato alle implicazioni strategiche delle tecnologie quantistiche per la sicurezza nazionale.
La World Tech Conference 2026 conferma il suo ruolo come piattaforma internazionale di dialogo tra istituzioni, ricerca e industria, chiamate a collaborare per governare la trasformazione tecnologica che sta cambiando il mondo.
La Localizzazione dei Data Center: Un Dibattito Cruciale
Durante la conferenza, Thomas Darden, CEO di Cherokee, ha sollevato un punto fondamentale: la necessità di avere i data center situati in territori con una governance responsabile. La localizzazione dei data center influisce non solo sulla gestione dei dati, ma anche sull’operato delle compagnie tecnologiche.
Darden ha sottolineato che avere i data center in luoghi come l’Europa o l’America significa poter esercitare un’influenza più diretta sulle modalità operative dell’intelligenza artificiale. Questo è particolarmente rilevante in un momento in cui le normative sulla privacy e la gestione dei dati sono in continua evoluzione.
La governance responsabile è vista come un fattore indispensabile per garantire che le tecnologie emergenti siano sviluppate e utilizzate in modo etico e sostenibile. La posizione dei data center rappresenta un argomento di grande rilevanza in un mondo sempre più interconnesso e digitalizzato.
