Una telefonata del figlio dodicenne avrebbe riacceso lo scontro tra due ex coniugi, riportando al centro della vicenda la gestione dell’affidamento del ragazzo. Il giovane, secondo la versione fornita dal padre, lo avrebbe chiamato spaventato dopo una discussione con la madre, famosa attrice, raccontandogli quanto sarebbe accaduto poco prima nella sua camera.
L’episodio, risalente alla sera del 26 settembre, è ora oggetto di un nuovo procedimento giudiziario. Il padre ha presentato al tribunale una ricostruzione molto grave dei fatti, parlando anche di presunti precedenti episodi. La madre, attraverso la propria legale, ha però respinto ogni accusa, definendola infondata e fuorviante. Il giudice, in attesa di ulteriori accertamenti e della prossima udienza fissata per il 16 ottobre, ha temporaneamente modificato alcune delle condizioni previste per l’affidamento del dodicenne.
Il racconto del padre e le nuove misure sull’affidamento
Secondo quanto emerge dai documenti giudiziari citati dalla stampa americana, il ragazzo si trovava nella propria camera e stava utilizzando un visore per la realtà virtuale quando la madre sarebbe entrata nella stanza per rimproverarlo. Il padre sostiene che durante la discussione la donna avrebbe afferrato il figlio per il collo, tentando di soffocarlo, e gli avrebbe rivolto una frase particolarmente dura: “Chi è che comanda adesso?“.
Poco dopo, sempre secondo questa ricostruzione, il dodicenne avrebbe telefonato al padre raccontandogli l’accaduto e manifestando grande paura.
L’uomo avrebbe inoltre riferito al tribunale che quello del 26 settembre non sarebbe stato un episodio isolato. Nei documenti parla infatti di presunte aggressioni fisiche nei confronti del figlio e di comportamenti che, a suo dire, avrebbero avuto anche una componente verbale ed emotiva. Si tratta tuttavia di accuse contestate dalla madre, che nega la ricostruzione dell’ex marito. Il tribunale ha nel frattempo disposto che la donna mantenga una distanza di circa 90 metri dall’ex coniuge. Il provvedimento non impedisce però i contatti con il figlio, che potranno continuare secondo le modalità stabilite dal giudice.
L’attrice respinge le accuse: la lunga battaglia con l’ex marito
A contestare le accuse è Halle Berry, che attraverso la sua avvocata Marina Beck le ha definite “completamente infondate e deliberatamente fuorvianti“. La vicenda dovrà quindi essere ulteriormente esaminata dal tribunale, anche alla luce degli elementi che emergeranno in vista dell’udienza del 16 ottobre. Berry e Olivier Martinez si erano conosciuti nel 2010 sul set del film Dark Tide e si erano sposati in Francia nel 2013, pochi mesi prima della nascita del figlio Maceo. Il matrimonio era terminato con la separazione nel 2015, ma la fine della relazione aveva dato il via a una lunga disputa giudiziaria sulla gestione del figlio.
Nel 2023 i due avevano raggiunto un accordo sull’affidamento condiviso del ragazzo. L’intesa prevedeva inoltre che l’attrice versasse 8mila dollari al mese per il mantenimento del figlio, oltre alla partecipazione ad altre spese. Ora, a distanza di anni dalla separazione, le nuove accuse hanno riportato i due ex coniugi davanti al giudice. Al momento le versioni restano contrapposte e saranno gli ulteriori accertamenti e il procedimento giudiziario a stabilire quali elementi potranno essere confermati.
