Le morti sul lavoro sono sempre difficili da accettare perché nessuno dovrebbe perdere la vita mentre è impegnato sul lavoro ma purtroppo rappresentano una delle principali cause di decessi nel nostro paese e continuano a capitare nonostante i costanti appelli ad una maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro in particolare in quelli dove si svolgono attività pericolose.
Giovane morto nella cantina sociale, il cordoglio del sindaco di Scerni
Scerni è il paese in Abruzzo dove la vittima di questo incidente sul lavoro era originaria ed il primo cittadino ha voluto mandare un messaggio alla famiglia e agli amici del giovane deceduto.
“La nostra comunità si risveglia colpita da un dolore immenso e straziante.
Non esistono termini adeguati per lenire la sofferenza dei genitori, ci stringiamo in un abbraccio ideale alla sua famiglia e ai suoi amici” così ha voluto commentare la notizia attraverso i propri profili social.
Andrea Di Risio ed il stagionale alla cantina sociale
Il giovane deceduto si chiamava Andrea Di Risio ed aveva appena 21 anni, stava ultimando gli studi in enologia per poi diventare un abile vinificatore, nonostante la giovane età aveva già parecchia esperienza.
Stava lavorando come stagionale presso la cantina sociale San Panfilo situata nel suo paese d’origine Scerni, stando alle ricostruzioni dei Carabinieri, il giovane si trovava in una zona sopraelevata vicino alle vasce contenenti il vino, quando per cause ancora da accertare avrebbe perso l’equilibrio cadendo e venendo colpito durante la caduta da un’elica.
I Carabinieri che stanno indagando hanno sentito i colleghi di Andrea ma per ora vige il massimo riserbo su quanto è stato scoperto. La procura di Vasto, come riporta Fanpage, ha ordinato l’autopsia sul corpo del giovane così da stabilire esattamente cosa sia accaduto.
Il decesso di Andrea colpisce tutto l’Abruzzo che attraverso le sue principali figure istituzionali lancia un appello al ministero del lavoro per rafforzare la sicurezza e la formazione dei giovani nei luoghi di lavoro.
