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Benzina a 1,75 euro al litro: il caso di Valle Castellana in Abruzzo

Benzina a 1,75 euro al litro: il caso di Valle Castellana in Abruzzo

Un piccolo comune dell'Abruzzo ha trovato il modo di offrire benzina a prezzi stracciati, diventando meta di turisti e pendolari.

In un’epoca in cui i prezzi della benzina continuano a salire, un piccolo comune dell’Abruzzo fa eccezione. Valle Castellana, con i suoi 800 abitanti, è diventata famosa per il suo distributore comunale che offre carburante a prezzi stracciati. Un fenomeno che ha attirato l’attenzione di turisti, pendolari e imprese da tutta la regione.

Il segreto di questo successo risiede nella decisione del sindaco Camillo D’Angelo di rilevare l’unico distributore del paese per evitare la sua chiusura.

Una scelta che ha permesso al comune di offrire benzina a 1,75 euro al litro e gasolio a 1,89 euro al litro prezzi che rappresentano un vero e proprio record rispetto alla media nazionale.

Un modello di gestione pubblica che funziona

Il distributore di Valle Castellana è gestito direttamente dal comune, che acquista il carburante e lo rivende quasi al prezzo di costo.

Questo approccio ha permesso di ridurre al minimo i margini di guadagno, offrendo un risparmio significativo per i cittadini e gli automobilisti che scelgono di fare rifornimento qui.

Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del made in Italy aggiornati al 23 agosto 2026 il prezzo medio della benzina in Italia è di 2,010 euro al litro sulla rete stradale e 2,087 euro in autostrada.

Il diesel, invece, costa in media 2,130 euro sulla rete stradale e 2,203 euro in autostrada. A Valle Castellana, il risparmio per gli automobilisti è evidente: circa 26 centesimi in meno per ogni litro di benzina e 24 centesimi in meno per il diesel rispetto alla media regionale.

L’impatto economico e sociale

La decisione di gestire direttamente il distributore ha avuto un impatto significativo non solo sui prezzi del carburante, ma anche sull’economia locale. Nel 2026 le entrate del distributore hanno raggiunto i 500mila euro contro i 75mila euro del primo anno di attività. Questo successo è dovuto non solo ai residenti, ma anche ai pendolari, ai lavoratori e ai turisti che visitano il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

Il modello di Valle Castellana dimostra come una gestione pubblica e trasparente possa offrire vantaggi concreti ai cittadini, riducendo i costi e migliorando la qualità dei servizi. Un esempio che potrebbe ispirare altre comunità, soprattutto in un contesto di continua crescita dei prezzi dei carburanti.

Il futuro del distributore comunale

Con l’avvicinarsi della fine dello sconto sulle accise, molti si chiedono se Valle Castellana riuscirà a mantenere i suoi prezzi competitivi. Tuttavia, la gestione diretta del comune e la riduzione dei margini di guadagno rappresentano un modello sostenibile che potrebbe continuare a offrire benefici significativi.

In un’epoca di incertezza economica, l’esperienza di Valle Castellana è un faro di speranza, dimostrando che è possibile offrire servizi essenziali a prezzi accessibili, migliorando la qualità della vita dei cittadini e sostenendo l’economia locale.

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