> > Omicidio a Imola, 78enne ucciso mentre la badante era fuori casa: arrestata l...

Omicidio a Imola, 78enne ucciso mentre la badante era fuori casa: arrestata la moglie

Omicidio a Imola, 78enne ucciso mentre la badante era fuori casa: arrestata la moglie

Francesco Mongardi, 78 anni, è stato ucciso nella sua casa di Imola: arrestata la moglie, ora al centro degli accertamenti degli investigatori.

Tragedia a Imola, dove Francesco Mongardi, 78 anni, è stato ucciso nella sua abitazione. Per l’omicidio è stata arrestata la moglie coetanea, mentre gli investigatori stanno cercando di chiarire la dinamica e il possibile movente del gesto.

Omicidio a Imola, uomo trovato morto in casa: l’allarme della badante, arrestata la moglie

Tragedia a Imola, nel quartiere Pedagna, dove Francesco Mongardi, 78 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Vincenzo Bellini.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo sarebbe stato colpito ripetutamente con un coltello mentre si trovava in casa con la moglie, Gabriella Cavalli, anche lei 78enne.

Come riportato da Sky Tg24, l’aggressione sarebbe avvenuta durante la breve assenza della badante, una donna di 56 anni uscita per alcune commissioni. Poco dopo le 14, al suo rientro, la collaboratrice avrebbe trovato Mongardi sul letto ortopedico, privo di conoscenza e ricoperto di sangue, con numerose ferite al volto, al collo e al torace.

La badante avrebbe tentato di rianimarlo e avrebbe immediatamente chiamato il 112, ma all’arrivo dei sanitari del 118 per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare.

Nella stessa abitazione si trovava la moglie, descritta come in stato confusionale e con tracce di sangue addosso. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Imola, che hanno messo in sicurezza l’appartamento e avviato gli accertamenti coordinati dalla Procura di Bologna.

Omicidio a Imola, le indagini e gli accertamenti sulle condizioni della moglie arrestata

Al termine dei primi accertamenti, la moglie della vittima è stata arrestata con l’accusa di omicidio aggravato e trasferita nella casa circondariale Rocco D’Amato di Bologna, dove si troverebbe nel reparto infermeria. La donna, assistita dall’avvocato Gabriele Bordoni, avrebbe una diagnosi di demenza senile e proprio le sue condizioni di salute rappresentano uno degli aspetti che dovranno essere approfonditi.

La Procura, potrebbe affidare a un consulente una valutazione sulla sua capacità di intendere e di volere. La 78enne, secondo quanto emerso, non avrebbe fornito spiegazioni agli investigatori. Nell’abitazione sono stati effettuati rilievi dattiloscopici e biologici dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Nucleo Investigativo di Bologna, mentre sono state raccolte testimonianze utili a chiarire dinamica e possibile movente.

È stata inoltre disposta l’autopsia sul corpo di Mongardi. Il 78enne, che soffriva di problemi motori in seguito a un ictus. Restano ora da chiarire le circostanze che avrebbero portato alla tragedia e l’eventuale ruolo delle condizioni di fragilità e malattia presenti all’interno della coppia.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app